Tavole ludiche incise, a Mergozzo il convegno

Due giorni alla scoperta dei divertimenti del passato incisi sulle pietra del Verbano Cusio e OSsola

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Tavole ludiche incise
Una triplice cinta, un gioco del passato

Giochi o rappresentazioni simboliche, le tavole ludiche incise da secoli attirano l’attenzione di studiosi e curiosi e Mergozzo propone un approfondimento sul tema. Il 17 e 18 ottobre il Centro studi triplice cinta organizza un convegno nazionale sui tavolieri a pedine, tra i più antichi divertimenti conosciuti.
In legno o pietra, queste scacchiere possono essere raffigurazioni di un territorio, fare riferimento ai punti cardinali o ancora avere legami coi riti misterici. Domani è in programma la presentazione dei contributi dei ricercatori che hanno raccolto informazioni sull’argomento e domenica la passeggiata tra testimonianze presenti in zona. Il convegno si svolgerà nel salone di Mergozzo dalle 9.30.

Dalle tavole ludiche incise derivano i giochi di Tris e Dama

A Fondotoce e Verbania, frazione Suna, ci sono esempi di questi oggetti ben conservati. Le vie e gli edifici di queste località rievocano i tempi andati, quando i giochi degli scalpellini erano un passatempo con cui si intrattenevano giovani e anziani. La conferenza comincerà con la descrizione degli esempi di triplici cinte tra le Alpi e le Prealpi e dei metodi di gioco. Italo Tomola e Andrea del Duca ricorderanno poi i luoghi in cui si organizzavano i tornei del passato. Il dibattito riguarda pure la realizzazione artigianale delle tavole e il loro collegamento con l’arte rupestre, oltre al valore simbolico degli oggetti. Un intervento è incentrato sull’antropologia del divertimento e la sua funzione sociale. I relatori sono: Marina Uberti, Fabio Copiatti, Elena Poletti Ecclesia, Guido Canetta, Ausilio Priuli, Carlo Gavazzi, Giovanni Barella e Massimo Centini.

Le triplici cinte si trovano in tutta Italia, nei pressi di complessi religiosi e civili, anche poste in verticale sulle pareti. Conosciute con vari nomi, filetto o mulino, le tavole con quadrati concentrici uniti da segmenti sono un gioco con pedine. In Europa si diffusero nel Medioevo, dopo le Crociate, e spesso sono associate a significati esoterici, quali la Gerusalemme celeste, il viaggio, il Principio universale.

Collaborano all’evento culturale Il Museo civico archeologico di Mergozzo, l’Ecomuseo del granito e la Società dei verbanisti.

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