Tasse: Biden propone una nuova riforma fiscale

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Biden fissa obiettivo

Con l’obiettivo di aumentare il contributo dei miliardari americani, il presidente Joe Biden ha lanciato una proposta ai paesi dell’OCSE di una riforma sulle tasse. Quest’ultima si aggirerebbe attorno al 15% e andrebbe a “colpire” proprio i paesi appartenenti l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.

Janet Yellen, il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti., ha accettato di buon grado questa proposta. Collegandosi a questo discorso ha detto: “È importante garantire che i governi abbiano sistemi fiscali stabili che raccolgano entrate sufficienti e che tutti i cittadini condividano equamente l’onere finanziario del governo“.

Tasse, qual è l’obiettivo di Biden?

L’obiettivo è quello di tassare i giganti americani che hanno la loro residenza fiscale in paesi come Irlanda e Lussemburgo, appartenenti al circuito OCSE. Questa mossa, o meglio questa decisione perentoria, andrebbe a mirare proprio gli uomini più ricchi di America che spesso pagano cifre risibili rispetto ai loro patrimoni. L’esempio lampante è il patron di Amazon Jeff Bezos che sfrutta alcuni paesi off-shore per pagare al minimo i propri contributi. La proposta di Biden sarà discussa con gli altri paesi dell’OCSE al prossimo vertice globale del 9 e 10 luglio.

La vecchia riforma fiscale

Questa riforma delle tasse andrebbe a sostituire quella firmata nel 2017 dall’allora presidente Trump. Si passerebbe da una tassazione del 28% ad un’altra del 21%, anche se le strade portano ad una via di mezzo, al 25 %. Biden con questa mossa, che ricordiamo sarà discussa a luglio, vorrà rendere più armonioso il proprio mercato interno, consentendo anche ai più ricchi di contribuire alla ricostruzione paese.


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