Taranto, Tamburrano: Ilva, lavoro, scuola e crescita possibili

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Il Presidente Martino Tamburrano
Crescita, sviluppo, economia, politica, società, impegno nell’amministrazione della cosa pubblica, associazionismo, Ilva, ambiente, famiglia, occupazione, giovani. Sono solo alcuni dei temi trattati dal Presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano, durante un incontro pubblico organizzato dall’Associazione culturale Sirio.

Massafra (TA) – Si è tenuto questa sera 17 gennaio, alle 19:00, presso il Palazzo della Cultura di Massafra, un incontro pubblico che ha visto protagonista il Presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano.

Il tema scelto per la serata è stato “Territorio provinciale e sviluppo della persona”. Riprendono quindi i mercoledì culturali – progetto avviato già da alcuni mesi – con l’Associazione culturale “Sirio”, guidata dal suo Presidente, il prof. Donato Martucci.

L’associazione Sirio nasce da e per i cittadini, che sono attenti ai cambiamenti e consapevoli della necessità di una nuova visione del mondo per interpretare i processi culturali in rapida trasformazione. Gli incontri con i soggetti istituzionali hanno l’obbiettivo di comprendere con quale e quanta attenzione gli amministratori e gli osservatori “privilegiati” guardino al cambiamento culturale in atto.

“La crescita e lo sviluppo di Taranto e di tutta la provincia, non solo è possibile, ma deve avvenire. Partendo dai punti strategici che offre il territorio dell’arco ionico interessato. Ma non solo”. Ha esordito così il Presidente della Provincia per il quale è chiaro il rapporto tra lo sviluppo personale e la sfera della politica e dei risultati da essa conseguiti.

Ed è su questo sviluppo che bisogna investire proprio partendo dai giovani, come tiene a sottolineare il Presidente della Provincia. “Molti di loro hanno perso la fiducia di poter proseguire per un percorso di vita lavorativo e familiare lineare, scevro di problematicità e pieno di risultati soddisfacenti”.

Palazzo del governo, sede dalla Provincia di Taranto

Qui dovrebbe intervenire la politica, che, per Tamburrano, deve assolvere al compito di stimolare, aggregare e conciliare un tessuto sociale sempre più “connesso, ma disconnesso” dal mondo reale.

Raccontando l’esperienza viva dell’essere a capo dell’impegnativa macchina amministrativa provinciale, il Presidente chiarisce quali siano i campi di intervento a lui spettanti. Davanti a tutti, spicca il compito per la costruzione e la manutenzione delle strade, che a Taranto vanta una delle più alte concentrazioni a livello nazionale.

Poi, la gestione di ben 130 Scuole Secondarie di secondo grado sul territorio provinciale. Con un atto della provincia risalente al mese di novembre 2017, alle scuole è stata presentata una “nuova rete scolastica” grazia alla quale Taranto dispone di una offerta formativa completa. “Il che significa – dice Tamburrano – che le famiglie potranno scegliere l’indirizzo migliore al fine di garantire lo sviluppo delle capacità dei giovani”.

“Un esempio di eccellenza – aggiunge – è l’Istituto “Battaglini” che prepara i nostri studenti e li orienta verso lo studio della Medicina e della Biologia”. L’orientamento scolastico resta un punto importante e cruciale per il futuro lavorativo dei giovani che deve essere pensato in maniera strategica per il territorio e le sue necessità.

E’ vero che la scuola è un luogo dove si forma l’intelletto e la personalità delle nuove generazioni, ma “dobbiamo garantire anche ai giovani il diritto di potersi spende professionalmente, direttamente sul territorio. Senza lo spettro della migrazione all’estero”.

Un altro campo d’azione della Provincia è quello legato all’edilizia scolastica che vede proprio in quest’ultimo periodo la messa in moto di progetti finalizzati alla ristrutturazione e alla creazione rispettivamente di vecchi e nuovi plessi maggiormente funzionali ai nuovi bisogni delle utenze. Nella Provincia sono sorti nuovi Istituti Comprensivi e sono state progettate almeno altre 27 scuole. Tra gli istituti citati dal presidente, ci sono due interventi che riguardano il Comune di Massafra: lo spostamento dell’I.T.I.S. “Amaldi” e l’ammodernamento del plesso dell’I.I.S.S. “D. De Ruggieri” sito in via Carducci.

Ilva di Taranto

Ritornando poi sulla questione Ilva, il Presidente denuncia una “enorme confusione mediatica che c’è stata a Taranto negli ultimi giorni. Tutti sono bravi a criticare, ma poi, nessuno propone una soluzione o è in grado di presentare una sintesi. C’è stata un’inchiesta della Magistratura su quelle che sono le emissioni ambientali nell’area di Taranto. Ma ancora, nessuno sviluppo pratico”.

Parlando del “contro-ricorso” “ad opponendum” presentato impugnando il precedente ricorso al TAR di Regione Puglia e Comune di Taranto contro il D.P.C.M. del 29 settembre 2017, Tamburrano specifica che la sua azione “non voleva fermare nulla, anzi. L’intento è quello di far partire i lavori. Quando si parla della vita amministrativa e delle decisioni politiche prese in seno ad essa è necessario guardare agli atti che gli enti istituzionali producono. Le parole, non contano nulla. Sono un di più”.

Entrando nel cuore del tema relativo all’impianto siderurgico di Taranto, è “evidente come un piano per il vero sviluppo dell’industria preveda non lo smantellamento o la decarbonizzazione dell’impianto, ma la messa in sicurezza dello stabilimento e la prosecuzione su strade innovative. Garantire sicurezza ai lavoratori e soprattutto, la ricerca di investitori”.

“Ci vuole più unità – prosegue – anche all’interno del partito. I diverbi, anche di carattere mediatico, sui giornali, impediscono la crescita e la credibilità, e hanno l’effetto di allontanare la gente dalla politica”. Per questo motivo il Presidente, nel corso della serata, ha più volte ringraziato l’associazione Sirio per il proprio impegno nel “credere ancora nelle istituzioni”, auspicando risultati fruttiferi per l’impegno espresso tramite le sue numerose iniziative culturali.

Non solo alle associazioni però, questa responsabilità. Anche i cittadini, all’interno della visione “armonica” di Martino Tamburrano, prendono parte allo sviluppo del territorio, in maniera “attiva e competente”. Grazie alla collaborazione tra il mondo delle associazioni e le istituzioni si potranno formare i cittadini alla consapevolezza civica, politica e sociale, in “un territorio spesso digiuno di conoscenza e confronto”.

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