Tagliacozzo (L’Aquila) – Tragedia della solitudine trovato uomo morto in casa

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Furio Lescarini, 61enne romano, era conosciuto in Trentino nel mondo dello sci e del turismo invernale: era stato visto l’ultima volta a Pasqua 2019. Era andato a Roccacerro, in Abruzzo, dove aveva una casa e dove conduceva una vita appartata“.

Era morto da mesi. Il dramma della solitudine in una piccola comunità abruzzese. Furio Lescarini, 61enne romano, era conosciuto in Trentino nel mondo dello sci e del turismo invernale: era stato visto l’ultima volta a Pasqua 2019. Da allora nessuno lo aveva più visto né cercato. Era andato a Roccacerro, in Abruzzo, dove aveva una casa e dove conduceva una vita appartata. Non ha mai fatto ritorno in Trentino. Vincenzo Giovagnorio, sindaco di Tagliacozzo, comune in provincia dell’Aquila, è scosso dalla drammatica notizia: “Furio Lescarini è stato un uomo al quale la vita forse non ha riservato una piena realizzazione, forse non ha avuto il massimo della fortuna e del successo. A volte qualcosa non funziona anche nelle Comunità più piccole come le nostre e allora è possibile che accada di dimenticare di non accorgersi, di distrarsi”.

“Con la morte del papà e della mamma – continua il sindaco – gli erano rimasti solo gli amici che dall’alta Italia, dove si recava a fare scuola di sci, o da Roma, hanno lanciato l’allarme a gennaio scorso perché non avevano avuto più alcun contatto. E l’ultima volta che a Roccacerro lo si era visto in giro e persone gli avevano parlato è stato esattamente un anno fa: a Pasqua 2019. Poi nulla più. A distanza di dodici mesi, oggi, la triste scoperta della sua morte, a casa, da solo”. Le cause della morte non sono state accertate. Non è chiaro a quando risalga il decesso del 61enne: è stata disposta l’autopsia.

“Quello che sappiamo – continua il sindaco – è che resta di lui un ricordo affettuoso e triste. Un uomo che in tanti hanno conosciuto e apprezzato per le sue qualità di sportivo di amante della montagna e di persona onesta, buona… È morto da solo Furio, chissà quando, chissà quanti mesi fa… e il rammarico della Comunità di Roccacerro è grande come il loro cuore: saranno i Roccatani ad offrire un decoroso funerale e una degna sepoltura a Fuorio. Ai sentimenti di cordoglio di chi lo ha conosciuto e di chi gli ha voluto bene si uniscono quelli dell’Amministrazione comunale e i miei personali”.“

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