Svezia: prima donna premier si è già dimessa

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Svezia: prima donna premier si è già dimessa

È già finito in Svezia il sogno della prima donna premier. Magdalena Andersson si è dimessa dodici ore dopo aver ricevuto l’incarico dal Parlamento. La neo premier si è dimessa dopo la bocciatura della legge di bilancio e l’uscita dei Verdi dall’esecutivo. Ora cresce l’incertezza politica nel Paese, anche se Andersson si è detta fiduciosa di riformare al più presto un esecutivo.

Perché si è dimessa la prima donna premier in Svezia?

Ieri la Svezia ha accolto con entusiasmo la prima donna premier nella storia del Paese. Meno di dodici ore dopo aver ricevuto la fiducia del Parlamento, Magdalena Andersson si è dimessa dopo la bocciatura del progetto di bilancio e l’uscita dei Verdi dall’esecutivo. “Non voglio guidare un governo la cui legittimità è stata messa in dubbio. È una pratica costituzionale che vuole un governo di coalizione si dimetta quando uno dei partiti lascia l’alleanza”, ha affermato Andersson. Andersson ha poi aggiunto che è interessata a guidare un esecutivo a guida unica del partito socialdemocratico e auspica di essere rieletta premier in un ulteriore voto al Parlamento.

Il governo della Andersson, appoggiato solo dai Verdi, sarebbe dovuto rimanere in carica fino alle prossime elezioni previste per settembre 2022. La Andersson, nel suo primo discorso da premier, aveva affermato che avrebbe affrontato i gravi problemi che affliggono la Svezia, tra cui la pandemia di coronavirus, il clima e l’immigrazione. Ma fin da subito si sapeva che sarebbe stata una strada in salita. La destra che si era infatti espressa fin da subito contraria al governo Anderssen e l’estrema sinistra che aveva promesso il suo appoggio in cambio di ampi interventi sociali.


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