Svetlana Alexievich: l’oppositrice lascia la Bielorussia

Svetlana Alexievich, l'ultima oppositrice rimasta libera in Bielorussia, ha lasciato il paese lunedì. Il ritorno dipende dalle autorità

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Svetlana Alexievich

Svetlana Alexievich, vincitrice del premio Nobel, era l’unico membro dell’opposizione bielorussa che non è mai stata ne incarcerata ne mandata in esilio. La leader dell’opposizione Svetlana Tikhanovskaya aveva lasciato il paese dopo le elezioni. Maria Kolesnikova, importante rappresentante dell’opposizione, era stata arrestata. Dopo di lei, anche molti altri esponenti sono stati privati della propria libertà.

La settantaduenne Alexievich è, per molti, l’ultima speranza nella lotta contro Lukashenko. La scrittrice è partita per Berlino lunedì.

Perchè Svetlana Alexievich ha lasciato il paese?

Secondo quello che è stato riferito da una sua amica, Alexievich era stata chiamata per essere interrogata dagli investigatori bielorussi. Secondo quanto riferito dal suo staff, l’interrogatorio non è stato il motivo della sua partenza.

Perché Svetlana Alexievich dovrebbe lasciare il suo paese per sempre? Niente del genere, è volata via per suoi impegni. Ha degli incontri in programma, una fiera del libro in Svezia, e un premio in Sicilia“. Ha spiegato il suo agente. Infatti, anche l’amica ha ribadito che la scrittrice aveva già in programma di andare in Germania, per sottoporsi a delle cure programmate da tempo.

Dopo la Germania sarebbe stato il turno dell’Italia, dove le era stato assegnato un premio per le sue opere letterarie. “Ha programmato incontri, una fiera del libro in Svezia, e in Sicilia le verrà assegnato un premio“. Ha detto la portavoce di Alexievich, Tatyana Tyurina.

Secondo la portavoce, la scelta di andarsene non è legata alle indagini in corso in Bielorussia, ma a delle sue esigenze personali. Dobbiamo considerare che Aleksievich è l’unico membro del direttivo, rimasta in patria e in libertà. Per questo la sua presenza nel paese è estremamente importante.

Quando tornerà?

Molti media si sono domandati la stessa cosa: “Tornerà?“. L’assistente della scrittrice ha promesso che “Tornerà in Bielorussia tra un mese. Non abbandonerà le sue attività come membro del Consiglio di coordinamento.”

La sua portavoce, ha però spiegato che dipenderà da come si svilupperanno gli eventi nel paese. Soprattutto, tornerà se avrà la certezza di poter tornare in sicurezza e se “le autorità le consentiranno di tornare”.

Poco dopo la scomparsa dell’importante oppositrice Maria Kolesnikova, Alexievich ha riferito che degli uomini incappucciati provarono a entrare in casa sua. Da allora, alcuni leader europei la raggiunsero mostrando il loro sostegno e la loro protezione.

Nel frattempo, la leader dell’opposizione bielorussa, Svetlana Tikhanovskaya, ha lanciato un appello al presidente francese Macron. “Il signor Macron è uno dei leader più forti in Europa e nel mondo e potrebbe essere uno dei mediatori.” Ha poi continuato: ” Forse,è in grado di influenzare il presidente russo Vladimir Putin perché partecipi in questa mediazione.

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