Supply chain globali: ecco la strategia della Casa Bianca

Una task force che risolva i nodi di approvvigionamento e renda gli USA più autonomi

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Supply chain globali

La Casa Bianca ha presentato una strategia per le supply chain globali, strategia che mira a garantire una maggiore autonomia agli USA in termini di catene di approvvigionamento. A seguito dei risultati di un’indagine in merito alla questione, l’amministrazione Biden ha istituito una task force per risolvere i nodi di approvvigionamento. Ad accompagnarla vi sarà anche una strike force, il cui scopo è individuare i Paesi che utilizzano pratiche commerciali scorrette.

La Casa Bianca lancia una strategia per le supply chain globali

La Casa Bianca ha presentato la sua strategia in merito alle supply chain globali. Il governo di Washington ha infatti lanciato una task force sull’approvvigionamento di chip, materie prime e diversi altri prodotti chiave. Tale organizzazione si prepara anche a rafforzare le contromisure nei confronti di tutti quei Paesi che adottano delle pratiche scorrette. Questo ultimo aspetto sembrerebbe essere rivolto in particolar modo alla Cina. A febbraio, il presidente Biden aveva ordinato un’indagine sulle supply chain globali, i cui risultati sono stati pubblicati l’8 giugno. Scopo di tale indagine era quello di valutare i rischi di dipendenza del Paese provenienti dall’import di merci strategiche e altri prodotti come terre rare, farmaci e principi attivi. Dalle 250 pagine di report si deduce che il governo USA necessita di aumentare la produzione manifatturiera e di ridurre la dipendenza dei competitori strategici.

In cosa consistono la task force e la strike force?

A guidare la nuova task force sulle supply chain saranno i segretari al Commercio, Trasporti e Agricoltura. Il compito principale consisterà quindi nell’individuare le varie aree in cui domanda e offerta non sono allineate entro i settori collegati all’ambito in cui questi segretari operano. Ad accompagnare la task force nella nuova strategia per le supply chain globali vi sarà anche la cosiddetta strike force. Si tratta di una sorta di task force guidata dal rappresentante USA al Commercio il cui compito è esaminare gli strumenti necessari a Washington per colpire tutti quei Paesi che fanno uso di pratiche commerciali scorrette.

La task force garantirà agli USA più autonomia in termini di supply chain globali

L’istituzione di una task force permetterà agli USA di diventare un Paese più autonomo. Semiconduttori e chip, rientranti nella supply chain, rappresentano un punto importante delle richieste dell’amministrazione Biden. Ad esempio, la Casa Bianca ha chiesto al Congresso 50 miliardi di dollari in finanziamenti a ricerca e produzione dei semiconduttori. Importante anche l’ambito delle batterie al litio, per le quali il Dipartimento dell’Energia ha intenzione di istituire un piano decennale per lo sviluppo di una filiera nazionale. per quanto riguarda invece i medicinali, il Dipartimento della Salute metterà a punto partnership pubblico-private volte alla produzione dei farmaci essenziali in commercio.


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