Supercar anni 90, una compilation di auto da sogno

Una rassegna di super bolidi di un decennio straordinario

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Forse molti non lo sanno, ma gli anni 90 sono un periodo molto fruttuoso per il mondo delle supercar. In quest’epoca, infatti, sono nati veri e propri bolidi da leggenda, che oggi rappresentano oggetti da collezione dal valore inestimabile. Vetture dalla tecnologia affascinante, dal rombo inconfondibile, e che rappresentano l’apice della tecnica “meccanica”, prima che l’elettronica fatta di ibrido e infotainment prendesse il sopravvento. In questo articolo vi mostriamo una compilation di supermacchine di un decennio ormai lontano, un po’ come se riavvolgessimo il nastro di una musicassetta d’annata. Siete pronti ad alzare il volume?

Quali sono le iconiche supercar degli anni 90?

Il nostro elenco non pretende di essere esaustivo, essendo che non possiamo riassumere l’intera industria in poche righe. Ma vale la pena spendere qualche parolina per alcuni modelli leggendari, come ad esempio la McLaren F1. Correva l’anno 1996, quando la penna magica di Gordon Murray ha tirato fuori un capolavoro. Questa coupè a tre posti e motore centrale V12 BMW poteva erogare fino a 680 CV. Ha ottenuto diversi record di velocità e, in versione da gara, ha stravinto la 24 ore di Le Mans. Prodotta in soli 106 esemplari, oggi vale fantastiliardi alle aste di tutto il mondo.

Dall’Inghilterra passiamo alla Germania, dove Mercedes si è cimentata nel settore delle homologation special. Dalla CLK di serie la casa di Stoccarda, assieme ad AMG e HWA, ha realizzato la CLK GTR. Progettata per vincere a Le Mans, nella classe GT1 dell’epoca, questa silhouette aveva un V12 aspirato da 6.9 o 7.3 litri, da 631 e 664 CV rispettivamente. Alla Sarthe non ha mai vinto, in compenso si è portata a casa un paio di mondiali FIA GT. Ne hanno prodotti soli 25 esemplari, di cui cinque roadster.

I gioielli italiani

Anche il Belpaese ha la sua dose di supercar d’annata. La Ferrari, nel 1997, celebra la sua summa tecnologica con la F50, erede spirituale della F40 del decennio precedente. Il V12 aspirato da 4.7 litri eroga 520 CV, e fa un gran baccano. La scocca è interamente in fibra di carbonio, quasi a ricordare la sua “parentela” con la F1. Ne esistono solo 349, e valgono una fortuna.

Sette anni prima, nel 1990, Lamborghini lancia la Diablo, erede della Countach. Nata dalla matita di Marcello Gandini, l’esotica di Sant’Agata ha 12 cilindri come la F50, ma con 5.7 litri (che salgono a 6 con il restyling del 1998, in piena gestione Audi). I cavalli sono 492. Dodici cilindri anche per la Bugatti EB110, che nonostante il marchio francese, è prodotta a Modena. Il propulsore ha ben 4 turbo, trazione integrale e 560 CV. La EB110 è stata tanto iconica quanto costosa, tanto che la casa è fallita dopo il 1995, nonostante le generose risorse messe in piedi dall’allora padrone Romano Artioli.

Le supercar oltreoceano degli anni 90

Negli anni 90 anche Giappone e Stati Uniti non hanno lesinato affatto in materia di super bolidi da prestazioni da urlo. Ma i nipponici, pragmatici come sono, non si sono limitati a qualche vettura da salone. La Nissan R390 GT1 è una vera e propria vettura da corsa, nata e costruita per vincere a Le Mans. La casa si è avvalsa della collaborazione degli inglesi di TWR, i quali si occuparono anche della gestione delle vetture in pista. Sotto un’elegante monoscocca in fibra di carbonio siede in posizione centrale un V8 biturbo da 3,9 litri e 560 CV. La R390 GT1 pesa appena 1027 Kg!

Sul fronte USA, per concludere in bellezza, parliamo di quella che è forse la più rozza e selvaggia del gruppo: la Dodge Viper. Il concetto è nato nel 1989, quando la casa americana del Chrysler Group (oggi Stellantis) ha presentato una concept con telaio progettato da Lamborghini (all’epoca parte del gruppo) ed un gigantesco V10 aspirato da 8 litri, mutuato da un pick up Ram 2500. Il risultato è sconvolgente: 380 CV duri e puri, da domare con polso e piede. Una vera chicca da appassionati, che ancora oggi la desiderano. Basti pensare che nel 2020, a quattro anni di distanza dalla fine della produzione, ne hanno vendute quattro!


Dodge Viper vende quattro unità nel 2020


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