Suicidi in Giappone: il mondo dello spettacolo è sconvolto

I suicidi in Giappone coinvolgono la star Yuko Takeuchi

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Suicidi in Giappone

In questi giorni ci sono stati diversi suicidi in Giappone che hanno coinvolto alcune tra le star più famose della nazione. L’ultima di cui si è sentito molto parlare è Yuko Takeuchi, protagonista del famoso horror Ring. La donna aveva vinto tre dei premi giapponesi più importanti per un’interprete. Takeuchi è solo una delle tante star della televisione o del cinema che si sono tolte la vita nel 2020.

I suicidi in Giappone coinvolgono la star Yuko Takeuchi

Yuko Takeuchi aveva 40 anni, era conosciuta come un’attrice dal grande talento e dalla grande bellezza. Tanto popolare quanto apprezzata, la donna aveva ricevuto tre delle onorificenze più importanti dello spettacolo giapponese. Di recente lei e suo marito avevano festeggiato la nascita del loro secondo genito. Il regista Michael Nankin l’aveva definita “la risposta giapponese a Audrey Hepburn“. La sua fiorente carriera di attrice infatti, era stata conosciuta anche a livello internazionale, quando Takeuchi recitò in un paio di episodi di Flash Forward. Sicuramente però, uno dei motivi per cui noi conosciamo Takeuchi è il suo ruolo di protagonista di Ringu. Il film giapponese ispirò poi il cult The Ring.

Il suicidio di Takeuchi

Come abbiamo già accennato, l’attrice si è spenta qualche giorno fa a seguito di un presunto suicidio. Takeuchi è stata trovata impiccata nella sua casa a Tokyo alle 2 del mattino. Subito dopo averla trovata è stata portata in ospedale, dove purtroppo è morta dopo pochi minuti. La donna non ha lasciato alcun messaggio e non ha mai lasciato intendere ai familiari di volersi togliere la vita. Ma questo silenzio è tipico della cultura giapponese.

La società giapponese e il ruolo delle emozioni

La società giapponese non permette debolezze. Le manifestazioni emotive non sono ben viste e i cedimenti devono essere evitati. Immaginiamoci questo peso, questo continuo dover star bene, amplificato dal proprio ruolo di star. Le depressioni e le profonde tristezze nelle stelle del cinema non sono una novità. Chi è stato sotto i riflettori e ha sorriso, ha spesso poi nascosto lati di sé che sono venuti fuori tempo dopo. Questo è quello che sta succedendo anche nello spettacolo giapponese, dove alcune famose star hanno deciso di togliersi la vita.

Suicidi in Giappone: le altre star

A inizio anno, Hana Kimura, lottatrice professionista e protagonista di un reality show si è uccisa dopo numerosi episodi di bullismo sui social network. Il caso di Kimura, è l’unico tra quelli registrati in cui la donna aveva mostrato segni di debolezza anche in pubblico. un altro noto attore giapponese, Haruma Miura, mesi fa si era ucciso spiegando il gesto con una lettera, e poco dopo si è saputo anche del suicidio di un’altra attrice: Sei Ahina.

I dati durante l’epidemia

In tutto il mondo si è notato un crescente tasso di suicidi e depressione durante la pandemia. Questa crescita è arrivata anche in Giappone, dove già si registravano alcuni dei tassi di suicidi più alti al mondo. L’incremento del mese di agosto rispetto allo stesso mese dell’anno precedente è stato del 16%. un grave picco si è registrato però tra le ragazze adolescenti: +74%. Yasuyuki Shimizu, direttore del Centro di promozione giapponese delle contromisure nei confronti del suicidio ha dichiarato: “Come società, sentiamo di non poter mostrare le nostre debolezze, di doverci tenere tutto dentro. Non è solo questione di non vedere uno specialista o un medico, ma molti sentono di non dover mostrare le loro fragilità neanche alle persone a loro più care e intime“.