Subway di New York: lei dà un bacio alla sua compagna. Un uomo omofobo le rompe la schiena. Ora è ricercato.

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E’ successo nel tardo pomeriggio di Venerdì 30 Novembre a New York e precisamente sul treno E diretto a Manhattan. Un uomo dopo aver notato il bacio avrebbe molestato verbalmente le ragazze chiamandole “dyke” ossia lesbiche. Loro non ci stanno, reagiscono e la discussione è stata inevitabile. Poi succede dell’incredibile. Mentre una delle due vittime cerca di andarsene l’uomo l’avrebbe inseguita e poi aggredita
alle spalle – secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine Americane – , colpendola con un pugno sulla nuca fino a scaraventarla per terra, causandole il colpo della testa sul pavimento. A quel punto l’aggressore fugge.

Ora la polizia di New York ha avviato le indagini di ricerca nei confronti dell’uomo del quale è stato diffuso un’identikit oltre ad un video, registrato da una delle due fidanzate dopo l’aggressione. Nelle immagini si nota il responsabile continuare a insultare la coppia, prima di prendere alcune buste e allontanarsi verso l’uscita. Il movente è l’omofobia, la paura dell’altro sesso. L’unica colpa delle due vittime è quella di essere una coppia omosessuale e di essersi scambiati gesti affettuosi in pubblico.

La vittima invece sarebbe stata invece trasferita al centro ospedaliero di Elmhurstcon una frattura alla colonna vertebrale. Mentre la polizia ha chiesto la collaborazione dei cittadini per trovare l’uomo.

In America sono innumerevoli i casi di vittime di reati di odio, fondati su un pregiudizio nei confronti dell’orientamento sessuale. Solo nel 2011 l’FBI ha segnalato 1.572 vittime, il 20,4% dei crimini d’odio complessivi per quell’anno. Tra le vittime totali, il 56,7% sono stati uomini aggrediti sulla base di forti pregiudizi anti-omosessuali, il 29,6% transgender, transessuali o bisessuali, mentre l’11,1% sono state lesbiche.

Recenti casi di cronaca hanno confermato altri casi di violenza, guarda caso sempre in metropolitana a New York. Solo pochi giorni fa, ad esempio, l’ennesima “inspiegabile” aggressione.

Infatti Martedì 11 Dicembre la polizia ha arrestato una donna di 40 anni che aveva attaccato verbalmente una ragazza Asiatica. Anche in questo caso oltre alle parole sono volati calci e pugni. Il tutto ripreso da un altro passeggero. Analizzando l’accaduto si tratterebbe di un’azione perpetrata per motivi di odio, in questo di caso di razzismo. Successivamente alcuni conoscenti della donna subito arrestata avrebbero raccontato del suo stato mentale, di problemi e necessità di cure. Ora è accusata di aggressione, oltre ad altri reati minori come il possesso criminale di un’arma e molestie.

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