Subaru sta progettando una motocicletta volante?

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Sembra uno scherzo, ma non lo è. La casa automobilistica giapponese Subaru sta progettando una motocicletta che sarebbe in grado di volare. Vediamo di che si tratta.

Subaru ha in ballo una nuova idea?

Il primo brevetto originale del progetto è stato depositato il 28 agosto 2019 in Giappone, per poi giungere all’Ufficio dei Brevetti degli Stati Uniti il 22 luglio 2020. Secondo i progetti, dovrebbe trattarsi di un veicolo terrestre, essenzialmente una motocicletta ma chiusa in una fusoliera d’aereo, con capacità di decollo e atterraggio verticale.


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Per terra e per aria

Potrebbe sembrare pura fantascienza, ma la verità è questa: se esiste un’azienda in grado di farlo, questa è sicuramente la Subaru. Per quanto la si pensi solo come una casa automobilistica, infatti, la Subaru è coinvolta nell’industria aerospaziale, in quanto produce elicotteri e aerei senza pilota per la Japanese Self Defense Force. Inoltre, produce anche parti per gli aerei di linea 777X della Boeing.

Specifiche tecniche

Secondo i disegni dei due brevetti, ecco come è costruito questo strano veicolo. Le ali sono ripiegate lungo il lato della fusoliera, mentre in fase di decollo e atterraggio si dispiegano sui lati con i rotori verso l’alto. Le due eliche alari e il rotore fissato alla coda sollevano il veicolo da terra. Quindi, le ali si inclinano in avanti rimanendo orizzontali, come negli aerei normali. Non c’è naturalmente un carrello, ma le ruote come quelle di una moto classica: quella anteriore è collegata al telaio, mentre quella posteriore è fissata tramite un forcellone. Ognuna delle due ha il proprio sistema di sospensione. In modalità volo, le ruote si ritirano nella fusoliera grazie ad un meccanismo di bloccaggio che comprime i sistemi di sospensione.

Mantenere il controllo

Quando a terra, il veicolo utilizza un motore a combustione interna che fa girare la ruota motrice. L’albero motore è accoppiato ad un generatore elettrico, che carica una batteria che alimenta i motori elettrici delle eliche. Quanto ai comandi, non sono molto diversi da quelli di una motocicletta classica: un manubrio sterza la ruota anteriore con comandi manuali, per acceleratore, freno anteriore e frizione. La leva del freno posteriore si trova davanti alla pedana destra, e quella del cambio davanti alla sinistra. L’unica cosa particolare è l’aggiunta di due leve alle due estremità del manubrio: la destra controlla la velocità delle eliche, la sinistra l’inclinazione del veicolo quando è in volo.

Controlli di volo

Sono presenti anche i comandi a pedali, specifici per l’attività di volo. La leva del cambio regola l’angolo delle ali, che a sua volta regola il livello di spinta. I sensori nei pioli misurano la pressione del piede del motociclista, traducendo elettronicamente i dati e regolando gli alettoni del velivolo per farli volare. Subaru ha lavorato molto a questo progetto, che comprende anche la modalità pilota automatico e funzionamento assistito. Non sappiamo, naturalmente, quando queste moto volanti vedranno la luce, ma non pare che questo possa accadere molto presto. Non resta che aspettare.

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