Su Change.org nasce una petizione per salvare le terme libere a Saturnia

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Su change.org è nata una petizione per salvare l’uso pubblico delle terme libere a Saturnia, note con il nome di Cascate del Mulino. La raccolta firme è stata lanciata il 25 maggio da un gruppo di cittadini. L’appello è rivolto al sindaco del Comune di Manciano, Mirco Morini, affinche il famoso sito non venga privatizzato. Oggi la petizione ha raccolto oltre 5.000 sottoscrizioni e il numero continua a salire minuto dopo minuto.

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Le Cascate del Mulino, le terme libere di Saturnia in provincia di Grosseto sono tra i siti naturalistici turistici più importanti d’italia. Terme libere dalla storia millenaria con un’acqua sulfurea che sgorga da una sorgente naturale ad una temperatura di 37,5 gradi. Un sito tanto bello da essere stato inserito dall HuffingtonPost nella classifica delle destinazioni turistiche più importanti del nostro paese. Le Cascate del Mulino fanno parte anche della lista stilata dal New York Times e dal The Guardian delle mete da sogno da visitare almeno una volta nella vita.

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Le Cascate del Mulino a Saturnia rischiano di essere privatizzate?

Libere e fruibili da tutti gratuitamente h24, ma qualcosa sta cambiando. Ad lanciare un grido d’allarme rispetto al futuro delle cascate è stato Stefano Gennai, un abituale frequentatore della località di Saturnia. Gennai insieme ad un gruppo di cittadini affezionati a questo posto, ha lanciato una campagna su change.org dal titolo “Salviamo l’uso pubblico delle Cascate del Mulino”. Ad allarmare i cittadini sono stati innumerevoli articoli usciti sulla stampa locale e nazionale che parlavano proprio di privatizzazione di questo gioiello naturalistico della Maremma. Oggi l’appello ha raccolto oltre 5.000 firme. Il messaggio è indirizzato al Sindaco di Manciano Mirco Morini, l’unico in grado di tutelare l’uso pubblico del famoso sito termale.

A Saturnia proprio per scongiurare questo pericolo è nato comitato cittadino Save Saturnia, il quale oggi conta circa 200 iscritti. Il comitato si batte per la tutela e la creazione di un parco pubblico alle Cascate del Mulino a Saturnia, che serva per il rilancio turistico di tutto il territorio mancianese.

Le Terme di Saturnia si dividono in due aree, le terme private con ampio parco piscine, Hotel e Spa e le Cascate del Mulino. Questo seducente sito, fino ad oggi libero è generate dal torrente il Gorello che si alimenta da una sorgente di acqua sulfurea che sgorga proprio all’interno dello stabilimento.

Le preoccupazioni del comitato cittadino sulla privatizzazione delle terme libere a Saturnia

Il primo a lanciare l’allarme su una possibile privatizzazione del famoso sito turistico è stato il Comitato cittadino Save Saturnia. Il quale da oltre due anni chiede un confronto pubblico alla giunta comunale su questo delicato tema. Il primo campanello d’allarme che ha spaventato la cittadinaza è stato un’articolo pubblicato sul Corriere Fiorentino il 30 ottobre 2019. Nel comunicato la società Terme di Saturnia ha presentato un articolato progetto per la gestione delle Cascate del Gorello. Seppur sono passati dei mesi dall’annuncio non è arrivata da parte della pubblica amministrazione alcun tipo di smentita.

In una nota stampa emessa dal comitato si legge “I membri della Giunta, infatti, non hanno mai risposto a nessuno degli appelli di Save Saturnia. La comunicazione tra l’ente pubblico e la cittadinanza si è completamente interrotta per volontà della Giunta. Basti pensare che lo scorso 20 marzo, il Sindaco ha negato di trasmettere in diretta streaming un importante Consiglio Comunale durante il quale sono stati discussi importanti dettagli sul rapporto tra l’ente pubblico e un privato che possiede alcuni terreni nelle vicinanze delle Cascate. Nella fattispecie è stato accordato un ampliamento edile senza alcun corrispettivo per il Comune in termini di introiti.” 

La questione si è ulteriormente complicata con la conclusione del Comodato D’uso gratuito, in data 22 aprile; che la precedente amministrazione del Comune di Manciano aveva stipulato con la società Terme di Saturnia, proprietaria di un’importante parte dei terreni adiacenti alle cascate. 

Cascate del Mulino a Saturnia: l’annuncio sui giornali di una gestione privata

In un articolo pubblicato sul quotidiano il “Tirreno” del 28 maggio scorso, è stato annunciato che il comodato d’Uso fra TDS e Comune è stato prorogato di altri 60 giorni in virtù dell’emergenza covid-19. Nel comunicato,inoltre, è stato annunciato che una volta finita l’emergenza la società Terme tornerà in possesso dei suoi terreni. L’obiettivo è quello di realizzare un progetto di riqualificazione del sito con una gestione affidata proprio alla nota società termale.

Ricordiamo che lo stabilimento termale riaprirà il parco piscine 11 luglio 2020. L’hotel e gli altri servizi,invece, verranno ripristinati solo il prossimo 3 settembre.

Incertezza sul futuro di questo importante sito naturalistico italiano. Un’incertezza che secondo il comitato Save Saturnia sarebbe semplicemente scongiurabile dall’amministrazione comunale mancianese qualora palesasse la volontà di esercitare il suo diritto di prelazione sul sito, recentemente oggetto di perimetrazione delle aree demaniali fatta dalla Regione. Una volontà mai espressamente dichiarato dall’ente pubblico che alimenta lo spauracchio della privatizzazione. 

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