Sta per ripartire lo Streetfood tour del 2017, che porterà il miglior cibo di strada, l’unico certificato in Italia dall’Associazione Streetfood, in giro per le migliori piazze delle città e dei borghi di ogni regione.
Si parte dal 24 al 26 Marzo in Toscana (Castelfiorentino) e in Piemonte (Novara). Gli eventi in programma per il primo semestre del 2017 sono oltre 15.

Negli eventi del 2016, oltre 30 in tutta Italia, sono stati raggiunti quasi due milioni di persone che hanno consumato oltre 1 tonnellata di fritto di pesce e 600 quintali tra patate fritte tradizionali e tipo “tornado”. Oltre 50 mila piadine, poi ancora 100 mila arancine, 800 kg di Pane ca’ Meusa, 500 kg di panelle. Oltre una tonnellata di paella spagnola, 60 quintali di carne argentina e 40 quintali di lampredotto. Dalla Puglia sono arrivati più di 70 quintali di bombette e 600 sono i kg di lime per i cocktail “on the road”. Dall’Abruzzo 120 mila arrosticini e dalla Toscana 600 kg di carne Chianina per hamburger. Un successo non solo per gli organizzatori degli eventi, ma da condividere con gli operatori economici del settore e le realtà territoriali che hanno creduto in questo progetto. Anche decine di eventi collaterali, momenti di confronto e convegni, un concorso dedicato alla stampa nazionale e decine di concerti che hanno fatto da sfondo alle varie tappe.

L’Associazione Streetfood nasce ad Arezzo nel 2004 ed è stata la prima a promuovere il cibo di strada come cultura, in quanto racchiude storia e tradizioni di ogni regione d’Italia da gustare con le mani.

«Anche per quest’anno saranno tanti gli appuntamenti che vedranno coinvolti oltre 50 operatori da tutta Italia con i migliori cibi di strada che noi selezioniamo in base a qualità e tradizione, come da nostro “decalogo” interno – spiega Massimiliano Ricciarini, presidente dell’Associazione Streetfood – e la cosa che più ci rende entusiasti è la fortissima collaborazione che sta crescendo nelle varie piazze dove saremo presenti tra le amministrazioni comunali e le associazioni di categoria, come Coldiretti, Confartigianato, Ascom-Confcommercio e Confesercenti, che ci rinnovano la fiducia per quello che non è solo un evento fine a se stesso, ma che guarda alla rivalutazione di piazze e centri storici attraverso un percorso culturale».

Per consultare tutti i dettagli degli eventi www.streetfood.it o la pagina facebook di Streetfood. 

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