La moda verrà anche creata nelle grandi aziende del lusso, ma negli ultimi anni sempre più stilisti si lasciano ispirare dallo street style; perché è sulla strada che nasce lo stile. 

 

Inizialmente c’era la nobiltà, prima vera fonte d’ispirazione per quanto riguardava le ultime tendenze; poi la moda scese in strada e ora basta aprire Instagram.

Si tratta di un fenomeno di cui siamo tutti spettatori perché lo street style parte dalla quotidianità.

La moda di strada nasce dall’individuo: non si tratta di sfilate o collezioni di moda ma di individualità e personalità.

Tecnicamente nasce nella Londra degli anni ’60; quando i ragazzi stanchi di conformarsi alla moda del tempo, si ribellano alle regole iniziando a crearsi un loro stile.

Per la prima volta non sono le aziende a dire al consumatore come vestirsi ma il contrario.

Il “padre” dello Street Style

Il primo a riconoscerne l’importanza fu Bill Cunningham (ho accennato a lui qui); con la sua bicicletta ed una macchina fotografica, girava per le strade di Manhattan scattando foto, ritraendo le persone per strada.

Semplicemente perché avevano un particolare che lo attraeva.

E fu sul New York Times che Cunningham pubblicò i suoi primi scatti; era il 1978.

Sarà poi intorno al 2005, grazie a Scott Schuman, che lo street style vivrà una rivoluzione.

Dopo la creazione del suo blog “the Sartorialist” (uno tra i più importanti blog di moda) dove il fotografo condivide i suoi scatti di moda realizzati in strada; il numero di blog e canali social sull’argomento moda e street fashion è andato aumentando sempre di più.

La nuova generazione di creativi, della moda, ha trasformato il web nella migliore delle vetrine; adesso basta aprire Instagram per lasciarsi ispirare dalle nuove icone della moda.

Dalla strada al web.

Canali social come Instagram, grazie alla loro potenza visiva,  vengono utilizzati ogni giorno per condividere immagini di moda; ad oggi hashtag come #streetstyle contano 53.5mln di post.

Questo perchè il social è lo strumento preferito dalla maggior parte degli utenti e brand; per comunicare e restare aggiornati sul mondo della moda.

Attualmente l’80% degli utenti segue almeno un’azienda, oltre 200 milioni di persone visitano un profilo business ogni giorno e un terzo delle stories più popolari su Instagram sono proprio di brand.

Ecco spiegato quindi perchè all’interno di un’azienda di moda è ormai fondamentale avere personale che si occupi di ricerca sulle immagini pubblicate da blogger, star e persone comuni per scoprire le ultime tendenze.

Ormai, le sfilate non sono più le uniche protagoniste della moda, anche se mantengono il loro fascino.

Gli amanti del fashion oramai guardano sempre più con voracità anche a come vestono gli esperti del settore.

E non c’è dubbio che lo sviluppo del web e dei social media abbia contribuito allo sviluppo del fenomeno.

 

Una volta erano le modelle a farci sognare ora tutti vogliono e possono essere protagonisti.

Condividi e seguici nei social
error

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here