Un’altra strage in Siria è stata causata, probabilmente, da un kamikaze. Un’autobomba è esplosa, nella parte orientale di Aleppo, a Rashidden. La deflagrazione ha provocato almeno cento morti e altrettanti feriti tra gli sfollati delle località  al – Foua e Kefraya che stavano per salire su alcuni pullman.

Questi mezzi, con cinquemila persone a bordo, dovevano recarsi nelle zone governative, in base a un accordo tra il Regime e i ribelli con la supervisione di Iran, Qatar e Turchia, in cambio del permesso alle famiglie, degli oppositori al Rais di Damasco, di raggiungere Idlib da Madaya e Zabadani.

L’intesa tra le parti ha dato il via, venerdì scorso, alle evacuazioni, ma è saltata a causa di motivi che, al momento, non sono noti.

I bus, da quanto si è appreso, sono ripartiti qualche ora dopo l’attentato.

 

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