Storie di natura rovinata. L’uomo rispetta troppo poco l’ambiente

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Storie di natura rovinata

Non solo pandemia, preoccupazioni e dati che allarmano. Nel 2020, purtroppo, abbiamo a che fare ancora con storie di natura rovinata. Nello scorrere dei mesi dell’anno, le persone si sono riversate nei parchi, nel mare, nelle foreste e cosa hanno lasciato? Graffiti su rocce, rifiuti sparpagliati qua e là, mascherine tra cespugli. Hanno segnato l’ecosistema con il degrado e l’inquietudine.

Anno 2020, ancora storie di natura rovinata?

Sì. Siamo nel 2020 e a quanto pare l’evoluzione dell’uomo ancora è lentissima. Siamo nel 2020 e parliamo ancora di incidenti scioccanti e strazianti di persone che danneggiano la natura. Il rispetto per madre terra è inesistente e l’uomo si comporta maleducatamente a scapito di se stesso, degli altri e della sopravvivenza dell’intero pianeta. Abbiamo preso in considerazione una sorta di reportage sui danni alla natura perpetrati dall’uomo, vediamo.

Graffiti sulle rocce

La gente ha lasciato graffiti nei parchi nazionali, ha dato fuoco ai rifiuti e ha persino scaricato petrolio in mare. Siccome il 2020 è iniziato all’insegna delle restrizioni sociali e limiti nei centri urbani, le persone si sono riversate nei parchi nazionali, pubblici e privati. Il Santa Paula Canyon di Ventura, per esempio, ha visto un elevato numero di visitatori, con conseguenti atti di vandalismo in tutto il parco. Il personale lavorativo del posto ha trovato graffiti sulle rocce, rifiuti sui sentieri e rifiuti umani sparsi un po’ ovunque.

Il Parco Nazionale delle Montagne Rocciose

Il Parco ha riaperto i cancelli a maggio e ha permesso solo al 60% dei suoi visitatori abituali di entrare nel parco, ma ciò non ha fermato le persone. Infatti molti visitatori arrivavano prima dell’apertura e non si sono sottratti alla inciviltà. I turisti hanno danneggiato l’ecosistema del parco forzando i sentieri, abbandonando mascherine a terra incuranti della natura e della vita di quel luogo.

Storie di natura rovinata: incendio a El Dorado Ranch Park a Yucaipa

Che cosa è successo invece in California? A settembre, nella località El Dorado Ranch Park a Yucaipa, un dispositivo pirotecnico, di quelli che generalmente si usano alle feste, ha generato un incendio molto vasto. Compresa la gravità di quello che abbiamo scritto finora, non ci fermiamo e continuiamo. Dal fuoco passiamo all’acqua e parliamo di quello che è accaduto a largo della piccola isola delle Mauritius. Qui una nave giapponese ha colpito la barriera corallina provocando la fuoriuscita di 10.000 tonnellate di olio combustibile. Nelle settimane successive allo schianto, 39 delfini sono stati trovati nelle acque vicino alle Mauritius.

Storia di bracconieri alla riscossa

I bracconieri di elefanti e rinoceronti hanno avuto un grande vantaggio quest’anno. Il turismo nei mesi precedenti si è fermato in alcune parti dell’Africa, quindi tutti i bracconieri hanno dato la caccia agli animali dei posti solitamente affollati di visitatori. Inoltre, il lavoro delle organizzazioni anti-bracconaggio si è interrotto a causa della pandemia. Storie bruttissime e terribili, prima o poi l’uomo imparerà a volere bene alla terra?


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