Storie ad acquerello coi vincitori del Premio Andersen

Torna nel 2022 la seconda edizione di Storie ad Acquerello – Artefestival Bergamo, il primo festival italiano dedicato a chi desidera immergersi nell’universo spesso poco conosciuto della nobile tecnica pittorica dell’acquerello. 25 artisti per tre giorni di full immersione nel mondo dei colori ad acqua

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Storie ad acquerello
Marina Cremonini, "Ho solo bisogno"

Storie ad Acquerello è il festival dell’illustrazione e delle immagini dai colori tenui e ariosi. A Bergamo il 23, 24, 25 settembre è in programma l’evento con tante iniziative e anche una giornata di incontri con le scuole. Dal 12 la facciata frontale dell’Accademia Carrara ospiterà la proiezione del key visual del Festival. Saranno proposte anche alcune mostre.


Artefestival Bergamo: la leggerezza dell’acquerello


Quali sono le esposizioni in programma a Storie ad Acquerello?

Al festival esporrà Giovanna Manna che ha realizzato delle tavole a acquerello del libro Il mondo di Leonardo che mettono in collegamenti gli elementi naturali e i disegni di Da Vinci. Infatti, la mostra presenta i suoi lavori che come nello scienziato e artista, indagano la realtà e le sue manifestazioni fisiche. Sonia Maria Luce Possentini propone Quando la luce racconta in cui la tecnica serve a esprimere nostalgia e il tempo sospeso della memoria. Le creative hanno vinto negli anni passati il Premio Andersen, il più prestigioso riconoscimento italiano attribuito ai migliori libri per ragazzi dell’annata editoriale. Saranno allestite negli spazi del Circolino. Inoltre, a CAM gli artisti che partecipano alla rassegna esporranno i propri lavori alla collettiva Racconti.

L’installazione Variazioni dell’acqua

Un progetto che ha coinvolto quattro artisti che hanno realizzato un’opera in cui musica, immagine, colore e forma rappresentano l’acqua. Barbara Ventura ha creato con l’origami una figura elicoidale doppia che si piega e è il perno dell’installazione. Michela Taeggi invece ha utilizzato le Polaroid per mostrare una presenza effimera che si stacca dalla staticità del paesaggio, l’acqua. Quindi l’illustratrice Laura Cortinovis ha scelto le variazioni di blu per colorare la carta e dare unità all’intervento. Il movimento dei fogli piegati è poi accompagnato dalla musica di Michele Agazzi che ha partecipato all’iniziativa pensata per il festival Storie ad acquerello.

Immagine da cartella stampa.