Stonehenge patrimonio a rischio per un’infrastruttura

La Commissione Unesco inserisce il sito preistorico nella lista "in pericolo"

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Solstizio d'estate

Un tunnel sotterraneo rende Stonehenge patrimonio a rischio, segnalato quindi da Unesco. Un progetto che potrebbe danneggiare l’ambiente attorno al complesso di pietre preistorico, mettendone in pericolo la stabilità.


Stonehenge: l’origine? I ricercatori ritengono dal Galles


Come fermare la procedura che rende Stonehenge patrimonio a rischio?

Modificando il progetto che secondo la Commissione di valutazione potrebbe stravolgere i depositi archeologici della zona. La realizzazione di un’infrastruttura in prossimità del complesso monolitico compromette anche il contesto paesaggistico. Infatti, crea inquinamento visivo e sonoro attorno all’area utilizzata come osservatorio astronomico o necropoli. Il Ministro dei trasporti inglese Grant Shapps ha già ricevuto una comunicazione in merito all’intervento.

Il cerchio di pietre di Stonehenge

Il sito neolitico è di solito associato al culto degli antenati o del sole tra le genti di Salisbury ed è Patrimonio dell’umanità. La disposizione delle pietre in doppio cerchio, all’interno si sono perse alcune rocce, fa pensare a un luogo in cui si svolgevano sacrifici. Alcuni studi hanno portato alla luce la presenza di un altro complesso preistorico simile in Galles di cui però rimane soltanto la traccia. Secondo Micheal Parker Pearson dell’University college di Londra i Britanni hanno spostato i macigni nell’area in cui sorge Stonehenge. I sassi rappresentano gli antenati che i migranti si portano appresso quando si stanziano in altre zone. L’area è accessibile organizzando una visita con English Heritage.

Stonehenge nella lista del patrimonio a rischio

Gli organismi di controllo dell’Unesco hanno inserito il sito preistorico nella lista “in pericolo”. Un’azione che precede la formale perdita dello status di Patrimonio dell’umanità: se gli interventi per il tunnel come da progetto il sito sarà declassato. Intanto, l’Organizzazione delle Nazioni unite che soprintende alla consegna del riconoscimento ha esteso i controlli sul patrimonio. La verifica riguarderà anche il Palazzo di Westminster, la Torre di Londra e i Kew Gardens.