Steven Wolters: un ritratto tornato nelle mani dei proprietari

Il dipinto fu sottratto alla famiglia Joan Hendrik Smidt van Gelder dai nazisti. Dopo 80 anni è nuovamente in possesso della figlia

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Steven Wolters
Il dipinto di Caspar Netscher andrà all'asta il 6 luglio (immagine da Pixabay)

La proprietaria centunenne del ritratto di Steven Wolters di Caspar Netscher ha deciso, dopo averlo recuperato, di mettere il dipinto all’asta. Infatti, soltanto sei mesi fa Charlotte Bischoff van Heemskerck è tornata in possesso dell’opera che i nazisti le sottrassero nel 1940. Avvenne all’occupazione dei Paesi Bassi.


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Quando sarà venduto il dipinto di Steven Wolters dell’artista olandese Caspar Netscher?

Il 6 luglio da Sotheby’s Londra e il prezzo a catalogo va da 30.000 a 50.000 £. Il dipinto del 1683 era appeso nella casa d’infanzia di Charlotte ad Arnhem. Apparteneva a suo padre, Joan Hendrik Smidt van Gelder, medico e direttore dell’ospedale pediatrico della città. Dopo l’invasione tedesca dei Paesi Bassi nel 1940, conservava il dipinto alla Banca di Amsterdam, ma i nazisti irruppero nei caveau e lo requisirono. La figlia poi si unì alla resistenza, diventando corriere, e tentò di dare rifugio agli ebrei nella sua casa. Non poté perché sia suo padre che suo fratello erano ricercati dai tedeschi.

Il ritratto di Steven Wolters

L’olio su tela ha le dimensioni di un formato ritratto, 53×44, e raffigura il soggetto seduto su una sedia. Lo schienale è di lato e Wolters vi appoggia il braccio destro, mentre il sinistro è sulla gamba; con le dita tiene l’abito. Guarda il pittore e sullo sfondo si nota un tendaggio in broccato.

Il ritratto recuperato

Quindi durante la guerra dell’opera si perdono le tracce. Poi la Commissione per l’arte saccheggiata in Europa di Londra rende noto che il dipinto di trova in una galleria di Dusseldof a metà anni Cinquanta. Nel 1969 è all’asta e un collezionista tedesco lo acquista nel 1971. Infine nel 2021 alcune trattative tra appassionati d’arte riportano il quadro nelle mani degli eredi di Joan Hendrik Smidt van Gelder. Charlotte Bischoff van Heemskerck pensa che il padre sarebbe contento di aver nuovamente l’opera.