Stellantis, cosa è accaduto questa settimana in poche notizie

Le ultime dal Gruppo che comprende Fiat, Alfa, Ferrari e Peugeot

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Una settimana non basta a coprire tutte le notizie sul gruppo del momento, Stellantis. Il quarto polo mondiale dell’auto ha così tanto da dire che ci vorrebbe una testata apposita. Ma questa settimana, o meglio, quella appena trascorsa, è così piena di eventi importanti che abbiamo deciso di dedicare un articolo solo a questo scopo. Ed allora, esploriamo il mondo nato dalla fusione tra FCA e PSA, con un occhio di riguardo alla sua parte italiana.

Notizie Stellantis, cosa succede in casa Alfa Romeo?

Non è un buon inizio anno per Alfa Romeo. Già le vendite in Europa nel 2020 non sono state eccezionali, ma il trend sta continuando anche nel 2021. A gennaio, il Biscione continua a registrare cali rilevanti, al punto che la produzione di Giulia e Stelvio è stata tagliata addirittura del 30%. Sul fronte dei nuovi modelli non sembra andare tanto meglio. L’attesissimo Tonale, fratello minore di Stelvio, potrebbe arrivare più tardi del previsto. Anziché all’inizio del 2022, il B-SUV potrebbe arrivare non prima di fine 2022, o addirittura nel 2023.


Alfa Romeo crolla nel mercato europeo


Qui radio Fiat

Sul fronte Fiat, segnaliamo un (probabile) arrivo e un’uscita. Il nuovo ingresso è la nuova generazione della Punto, che secondo indiscrezioni potrebbe fare capolino nel 2022. la vettura compatta, la cui ultima versione è uscita di produzione nel 2018, potrebbe rientrare in una veste completamente nuova, grazie al pianale che condividerà con la Peugeot 208 e la Opel Corsa. Altro arrivo, più certo, è un SUV compatto su base Argo, destinato però al solo mercato sudamericano. Per quanto riguarda l’uscita, invece, segnaliamo l’ormai imminente fine della produzione della 500L, i cui ultimi esemplari sono in fase di assemblaggio in Serbia.

Qui radio Ferrari e Maserati

Parlando dei due marchi di lusso e performanti, la Ferrari sta lavorando alacremente su una Versione Speciale (si chiama proprio così) della 812, una sorta di canto del cigno del V12 aspirato. In cantiere c’è il SUV Purosangue, previsto per il 2022 e oltre, mentre nell’immediato c’è una nuova Berlinetta ibrida, a motore V6 e 700 CV complessivi. Questa vettura sfiderà ad armi pari la McLaren Artura, presentata pochi giorni fa. In casa Maserati, invece, segnaliamo i primi teaser del B-SUV Grecale, la cui produzione dovrebbe iniziare a Cassino nei prossimi mesi.


Maserati Grecale, dove e quando verrà prodotta


Cosa si dice negli USA

Dal lato americano, la produzione ha subito una vera e propria battuta d’arresto, complice l’ondata di freddo che ha colpito varie zone del paese, soprattutto il Texas. Parlando di modelli, La Jeep Wrangler si arricchisce di una versione elettrica, al momento solo in fase di studio. Dalle poche informazioni che abbiamo, dovrebbe addirittura avere n cambio manuale! Intanto, iniziano le consegne del Wagoneer, il SUV di grossa portata dal nome prestigioso.


Cosa resta di Fiat Chrysler negli USA


Notizie su Stellantis in generale

Concludiamo parlando di ciò che è accaduto a livello di Gruppo. In diversi stabilimenti, tra cui quello italiano di Melfi e quello di Vigo in Spagna, il lavoro si è fermato a causa della mancanza di microchip. E’ un problema che riguarda l’intero settore a livello mondiale, come dimostra il caso di GM che interrotto più volte la produzione della Corvette. A Mirafiori, intanto, si fa di nuovo ricorso alla cassa integrazione.

Ma il problema più spinoso riguarda le mascherine. Durante la pandemia, FCA Italy aveva convertito la sua produzione in dispositivi di protezione, i quali però non erano conformi ai requisiti minimi di legge. Il caso scoppia dopo che l’USB Basilicata ha denunciato l’azienda alla Procura di Roma, a cui si aggiunge l’esposto alla Procura di Lanciano nei confronti della Sevel, fabbrica del Gruppo che a sua volta ha prodotto le mascherine.