Stele Tadini: Canova e la memoria dei defunti

Nel fine settimana a Lovere è in esposizione un lavoro dello scultore appena restaurata

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L’Accademia di Belle arti di Lovere espone la Stele Tadini che Antonio Canova ha realizzato per i signori locali. La Fondazione della Comunità bergamasca ha restaurato il bassorilievo che da oggi, venerdì 24 fino a domenica 26 settembre sarà presentato al pubblico. Un’iniziativa che anticipa le celebrazioni per il bicentenario della morte dello scultore neoclassico in programma nel 2022.


Antonio Canova: il simbolo assoluto dell’arte neoclassica


Com’è fatta la Stele Tadini?

Canova realizza il rilievo funerario per il figlio del conte Luigi Tadini, Faustino, morto a 25 anni dopo il crollo di un’ala della residenza. Una donna dolente velata siede su uno scranno col capo chino e le mani sulle ginocchia; accanto c’è un pilastro che sorregge un vaso. Una corona d’alloro è rappresentata alla sommità della lastra. Prima di realizzare l’opera crea quindi un modello in gesso conservato ai Musei civici di Bassano del Grappa. Canova lavora al progetto dal 1819 al 1821, periodo in cui Foscolo e Pindemonte affrontano il tema della memoria dei defunti. Si tratta soprattutto di un’attestazione di stima e amicizia nei confronti della famiglia nobile bergamasca.

Il restauro del bassorilievo

Cinzia Parnigoni si è occupata della pulizia dell’opera di Antonio Canova, trattando la superficie con un prodotto chimico. Il lavoro ha riguardato la rimozione di alcune tracce organiche dalla lastra, mantenendo le caratteristiche del rilievo. Infatti, l’artista ha reso alcune parti opache, in particolare le vesti, e l’incarnato levigato, mentre il fondo è lucido.

L’esposizione della stele

Nel fine settimana l’Accademia Tadini mette in mostra il bassorilievo di Canova con una presentazione che ne esalta le caratteristiche. Nel progetto della scultura funebre, l’artista ha pensato a un’illuminazione radente che valorizza il lavoro col bulino. I visitatori potranno quindi ammirare l’opera nella cappella dalle 21 alle 24 a lume di candela. La sera del 25, invece, al teatro Crystal di Lovere l’attrice Lucilla Giagnoni si esibirà in una lettura drammatizzata. La rappresentazione “Eredità d’affetti” ricrea l’ambiente culturale in cui si muoveva Canova.