Statunitensi provocano Venezuela violando lo spazio aereo

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Una mossa assai azzardata quella degli statunitensi che provocano il Venezuela violando lo spazio aereo con un jet militare. Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ordina ai militari del paese di rimanere in allerta e rispondere con forza a qualsiasi atto di aggressione.

In che modo gli statunitensi provocano il Venezuela?

Il ministero della difesa del Venezuela accusa Washington di “flagrante provocazione” dopo che un aereo militare statunitense vola nei cieli dalla Colombia. Secondo Caracas, gli statunitensi violano il loro spazio aereo più di 20 volte quest’anno. Un aereo da trasporto militare C-17 appartenente alla US Air Force vola nello stato venezuelano di Zulia, che confina con la Colombia, giovedì sera. Inoltre, l’aereo vola su questa rotta per circa 14 miglia nautiche (26 chilometri). Gli aerei statunitensi penetrano nel paese in 21 occasioni quest’anno. “Una grave violazione delle norme aeronautiche internazionali nei confronti di un paese indipendente. La flagrante provocazione avviene nell’ambito delle esercitazioni militari congiunte in ColombiaIn questa esercitazione partecipano i caccia americani”, afferma il ministro della difesa Vladimir Padrino Lopez in una dichiarazione.


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Come reagisce il Venezuela alle provocazioni?

Il presidente Nicolas Maduro ha emesso ordini precisi per rimanere in allerta e rispondere con forza a qualsiasi atto di aggressione. Inoltre, nel 2019 al Venezuela arriva l’aiuto militare russo che consegna gli S-300 alle forze di difesa antiaerea del Venezuela. Con questa tecnologia le forze armate del Venezuela garantiscono la sovranità territoriale da un possibile attacco combinato tra forze aeree colombiane e Usa. Il 16 luglio, l’aeronautica colombiana ha segnalato esercitazioni militari congiunte con gli Usa con l’obiettivo di migliorare l’interoperabilità con i paesi alleati. “Siamo consapevoli che nell’ambito delle suddette esercitazioni, si svolgono compiti di ricognizione verso lo spazio geografico venezuelano. Per cui non escludiamo altre possibili azioni ostili contro la nostra sovranità e integrità territoriale”, ha detto il governo venezuelano. Maduro denuncia spesso quelli che descrive come piani per assassinarlo o rovesciarlo guidati dai due governi, i suoi principali rivali internazionali.

Venezuela e tentativi di golpe falliti

Il Venezuela non ha relazioni diplomatiche con gli Usa e Colombia. Relazioni tese fin dalla presidenza del defunto Chavez. Le tensioni si sono intensificate dopo che gli Usa e la Colombia hanno riconosciuto il leader dell’opposizione Juan Guaido come presidente. Non sono pochi i tentativi falliti di rovesciare il governo bolivarista del Venezuela. Un tentativo di golpe ben orchestrato da militari fallisce dopo che l’esercito fedele alla repubblica riprende il controllo dei punti strategici occupati dai golpisti. Un altro, il tentativo dei mercenari di nazionalità statunitense e colombiana che fallisce miseramente con l’arresto di due marines statunitensi. Oltretutto, i venezuelani bloccano il passaggio del traffico di droga che parte dalla Colombia. Le forze aeree venezuelane abbattono i cargo pieni di droga destinati al mercato statunitense e europeo. Tutti gli aerei abbattuti sono registrati negli Usa. Inoltre, il Venezuela all’ONU conta su Russia, Cina, Cuba e Iran.