Starlink: il sogno di SpaceX ed Elon Musk continua

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Starlink SpaceX

Nei giorni scorsi SpaceX ha lanciato il primo lotto di 60 satelliti del programma Starlink per il 2021. Il sogno di Elon Musk continua.

Cos’è Starlink? Quali sono i programmi di SpaceX?

Starlink è un programma spaziale di SpaceX, produttore privato di proprietà del miliardario Elon Musk. Il progetto prevede la costruzione di una costellazione di 60 satelliti con l’obiettivo di fornire un accesso a internet satellitare globale in banda larga a bassa latenza. Per la realizzazione SpaceX stima una spesa di 10 miliardi di dollari spalmati in un decennio di attività. Fino ad ora SpaceX ha realizzato 15 lanci(il primo nel 2015) riuscendo a portare in orbita 1015 satelli Starlink dei quali 54 sono decaduti. Tuttavia il piano è ancora agli inizi, infatti Musk stima che la costellazione Starlink di SpaceX sarà una rete di circa 30.000 satelliti. L’ultimo lancio è considerato molto importante perchè l’atterraggio del vettore Falcon 9 è avvenuto in sicurezza su una lunga barca a fondo piatto nell’Oceano Atlantico in condizioni metereoligiche avverse.


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Come funziona internet satellitare?

Internet satellitare usa i satelliti per collegare l’utente alla rete Internet. Questa tecnologia è rivoluzionaria perchè permette l’accesso a Internet da un luogo non servito da reti terrestri (anche in mare, nel deserto, in aperta campagna). Inoltre l’internet satellitare può raggiungere luoghi a velocità ridotta per l’assenza di fibra ottica o per la distanza dalle infrastrutture. Un altro punto a favore di questa tecnologia è la maggiore affidabilità del servizio vista l’assenza di intermediari.

I satelitti Starlink di SpaceX

Una delle principali limitazioni dell’internet satellitare è il tempo di latenza. L’altezza del satellite comporta un notevole ritardo nella circolazione dei segnali che deve fare il giro tra la stazione terrestre e il satellite e quindi tra quest’ultimo e l’utente. Il tempo di latenza riduce la reattività durante le videochiamate o le sessioni di gioco online. Per questo SpaceX ha deciso di abbassare l’altitudine dei satelliti in modo da eliminare il tempo di latenza. Abbassando l’altitudine dei satelliti subentrano due problemi: per prima cosa il satellite non sarà più in grado di coprire una vasta area poi i satelitti a bassa quota useranno per trasmettere la banda V, che si trova immediatamente dopo la banda Ka. Anche se considerata promettente perché consente flussi molto ampi , la banda V potrebbe limitare le prestazioni a causa del maltempo.

Le critiche

SpaceX è stata ampiamente criticata perchè il gran numero di satelliti lanciati potrebbe aumentare di molto i detriti spaziali ma l’azienda usa un tipo di vettore riutilizzabile. Un’altra critica riguarda l’inquinamento luminoso. Infatti i progetti in corso di realizzazione, Starlink di Space-X (12 000 satelliti), Kuiper di Amazon.com (3 250 satelliti), OneWeb (650 satelliti) potrebbero aumentare l’inquinamento spaziale. Senza contare l’inquinamento luminoso presente sulla terra e a causa della superficie dei satelliti, altamente riflettente. La comunità scientifica ha denunciato i problemi che le satelliti artificiali causerebbero alle osservazioni notturne, in particolare modo alle indagini osservative ad ampio campo visivo. Elon Musk ha promesso che ridurrà l’effetto riflettente dei satelliti per permettere alla comunità scientifica di lavorare senza difficoltà.

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