Sri Lanka: rischio di tornare alle atrocità del passato

0
508
Sri Lanka: rischio di tornare alle atrocità del passato

Lo Sri Lanka è a rischio di tornare alle atrocità del passato. Questa è la paura più sentita dagli attivisti per i diritti umani. I gruppi per i diritti civili affermano che la situazione “peggiora ogni giorno”. Questo mentre il capo dei diritti umani delle Nazioni Unite esprime allarme per la crescente impunità.

Sri Lanka è allarme diritti umani?

Lo Sri Lanka a rischio di ricadere rapidamente nella violenza e nelle violazioni dei diritti umani a meno che non venga intrapresa un’azione internazionale decisiva. Ha avvertito l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani e i gruppi per i diritti civili. Mercoledì, in un discorso al consiglio per i diritti umani, Michelle Bachelet dovrebbe lanciare un severo avvertimento, riguardo il governo dello Sri Lanka. “Ha chiuso la porta sulla fine dell’impunità per gli abusi del passato e sta affrontando un ritorno alla repressione statale della società civile e un militarizzazione delle istituzioni pubbliche“.


Chi si nasconde dietro gli attentati in Sri Lanka?


Da gennaio la paura è salita

A gennaio, l’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha espresso allarme definendo la situazione: “tendenze preoccupanti nel paese da quando il presidente Gotabaya Rajapaksa è entrato in carica nel 2019. In un rapporto schiacciante pubblicato il mese scorso,Bachelet ha documentato la crescente impunità. Ma soprattutto l’ostruzione della giustizia per le atrocità commesse durante la brutale guerra civile del 1983-2009. Bachelet ha affermato: “L’attuale traiettoria dello Sri Lanka pone le basi per il ripetersi delle politiche e delle pratiche che hanno dato origine a gravi violazioni dei diritti umani“.