Sri Lanka: poteri di emergenza all’esercito e alla polizia

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Soldati dello Sri Lanka fanno incursione nella segreteria presidenziale

Peggiora la crisi in Sri Lanka dove il governo ha concesso i poteri di emergenza all’esercito e alla polizia dopo una giornata di violenti poteste. Alcuni analisti hanno espresso preoccupazione per il potenziale abuso delle misure. Intanto, il primo ministro Mahinda Rajapaksa si è dimesso.

Sri Lanka: concessi poteri di emergenza all’esercito e alla polizia?

Lo Sri Lanka ha concesso i poteri di emergenza ai militari e alla polizia per arrestare le persone senza mandato. Il governo ha riferito che i militari possono trattenere le persone fino a 24 ore prima di consegnarle alla polizia. Inoltre, qualsiasi proprietà privata potrà essere perquisita dalle forze armate. La decisione è giunta dopo una giornata di violenza che ha ucciso sette persone e ferito oltre 200. I manifestanti, nonostante il coprifuoco, sono scesi nelle strade per continuare a protestare contro il governo Rajapaksa principale colpevole, secondo loro, della peggiore crisi economica che il Paese sta attraversando.

Secondo quanto riferito, i manifestanti hanno attaccato i politici del governo e hanno dato fuoco a case, negozi e attività commerciali di loro proprietà. Hanno anche incendiato diversi veicoli e saccheggiato gli uffici dei funzionari governativi. Dozzine di proprietà legate ai principali lealisti di Rajapaksa sono state date alle fiamme e la folla ha attaccato il controverso museo Rajapaksa nel villaggio ancestrale della famiglia nel sud dell’isola, radendolo al suolo. Due statue di cera dei genitori Rajapaksa sono state abbattute.

Il primo ministro si è dimesso

Migliaia di persone si sono riversate nelle strade per festeggiare dopo le dimissioni del primo ministro Mahinda Rajapaksa, ma l’atmosfera è diventata rapidamente tesa. Truppe armate hanno evacuato di Rajapaksa dalla sua residenza ufficiale dopo che migliaia di manifestanti hanno violato il cancello principale. I manifestanti hanno cercato di entrare nella residenza ufficiale Temple Trees del primo ministro a Colombo e hanno tentato di prendere d’assalto l’edificio principale di due piani dove Rajapaksa era rintanato con la sua famiglia.


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