Nasce il 3 gennaio di 49 anni fa in Germania, ad Huerth-Hermuehlheim, il pilota di formula 1 considerato il più grande di tutti i tempi. E’ lui. E’ Michael Schumacher. Il detentore dei più grandi record di vittorie e trofei vinti.

Il tedesco, apprende la passione per le auto e per le corse direttamente dal padre, allora proprietario di un circuito di go-kart e super appassionato di meccanica.

Un talento che non tarda ad emergere, quello del, poi, divenuto famoso Schumacher. Un fiuto per le varie corse che viene premiato già nel 1990, quando approda in formula 3 e si aggiudica meritatamente il titolo. Solo nell’anno seguente esordisce nell’ambiziosa formula 1 nel Gran Premio del Belgio, riuscendo a conquistare un preziosissimo settimo posto che mette in evidenza le sue meravigliose doti da pilota. Questo servirà, poi, a far sì che il tedesco venga apprezzato e contattato dai migliori Team Manager dell’ambiente sportivo.

Voluto fortemente dall’allora manager della Benetton, Flavio Briatore, il 25enne ha la possibilità di raggiungere traguardi a dir poco soddisfacenti per sé stesso e per l’intero team. E’ proprio con la Benetton che il giovane talento riesce a strappare dei brillanti terzi e quarti posti e si proclama con il titolo di ‘pilota più giovane ad avere vinto due mondiali consecutivi’.

Nel 1996 arriva la notizia che renderà ancor più noto il pilota tedesco nel mondo ma soprattutto in Italia. E’ esattamente in quell’anno che approda nella Ferrari diventandone ,negli anni, il pilota simbolo.

L’ultimo mondiale vinto dalla prestigiosa ‘casa’ di Maranello risale al lontano 1979 ed è proprio per tale motivo che i dirigenti e presidenti decidono di affidarsi completamente nelle mani di super Michael. Trionfa quasi subito nel primo Gran Premio di Monza regalando ai milioni di ‘ferraristi’ gioia e fiducia. Negli anni seguenti vince, vince e vince ancora. Non fa altro che vincere. Nel 2001 conquista il suo cinquantunesimo Gran Premio ed eguaglia record impensabili.

Un successo, quello ottenuto con Schumacher, che la Ferrari non riusciva ad avere più da tantissimi anni. Ogni sportivo ed esperto di corse inizia ad elogiare il campione con appellativi mai sentiti. Vince tutto quello che c’è da vincere ed è considerato una leggenda vivente capace di far sognare ogni appassionato di Formula 1.Annuncia il ritiro nel 2012, dopo aver avuto anche una breve e non brillante esperienza con la Mercedes.

5 anni fa, nel 2013, rimane vittima di un grave incidente da sci, il quale provoca parecchi danni cerebrali al pilota tedesco che lo mandano direttamente in coma. Oggi, nel suo 49° compleanno, il mondo dello sport abbraccia il grande Michael Schumacher augurandogli una pronta guarigione e ringraziandolo per ogni singola emozione regalata. Per l’indelebile segno lasciato allo sport. Per essere stato protagonista indiscusso e per aver scritto  un’importante pagina sportiva.

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