Spionaggio: Norvegia convoca l’ambasciatore USA

0
221
Spionaggio

La Norvegia ha convocato l’ambasciatore USA in relazione alle accuse di spionaggio, rivelate nei giorni scorsi dalla tv danese. Secondo un’inchiesta, tra il 2012 e il 2014 la NSA americana avrebbe spiato, con l’aiuto della Danimarca, alti funzionari di Germania, Francia, Svezia e Norvegia. Diversi leader europei, tra cui il presidente francese Macron e la cancelliera tedesca Merkel, hanno condannato lo spionaggio tra alleati.

Cosa hanno rivelato i media danesi?

Nei giorni scorsi il sito dell’emittente pubblica danese DR, insieme ad altri giornali come Süddeutsche Zeitung e LeMonde, ha pubblicato un’inchiesta che rivela che i servizi di Intelligence della Danimarca avrebbero aiutato gli USA a spiare le conversazioni dei leader di Germania, Francia, Norvegia e Svezia. Lo spionaggio sarebbe stato compiuto tra il 2012 e il 2014 dalla National Security Agency (NSA) americana. Secondo l’inchiesta di DR, la NSA usò la Danimarca perché è un centro di collegamento importante per i cavi sottomarini che portano i dati delle connessioni internet di tutto il nord Europa.

Spionaggio: la condanna dei leader europei

Dopo la pubblicazione dell’inchiesta, diversi leader europei hanno condannato lo spionaggio. Il presidente francese Emmanuel Macron, durante una conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel, ha affermato che lo spionaggio non è accettabile fra gli alleati. Merkel ha criticato aspramente la Danimarca. Secondo i media danesi, la ministra della Difesa Trine Bramsen, che ha assunto l’incarico nel giugno 2019, è stata informata dello spionaggio nell’agosto 2020. Ora Bramsen ha preso le distanze dai propri servizi segreti militari. Ha affermato: “La sistematica intercettazione degli alleati è inaccettabile”. La Norvegia ha deciso di convocare l’ambasciatore USA in relazione alle accuse di spionaggio.  


Spiati dagli Usa la Merkel ed altri parlamentari, rapporto dei servizi danesi