Spidergwad in concerto: appuntamento a Napoli

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Passate dalle parti di Napoli sabato 29 aprile (cioè domani)? Magari dalle 23 in poi?

Allora non potete perdervi questo concerto. Loro sono gli Spidergwad, e vengono dalla Norvegia.

Essenzialmente sono una costola dei Motorpsycho (il cosiddetto side project). Questi ultimi sono nati alla fine degli anni Ottanta e sono originari di Trondheim. La formazione è Bent Saether (voce/basso), Hans Magnus Ryan (chitarra/voce) e Kjell Jenssen (batterista, sostituito poi da Hakon Gebhardt e Kenneth Kapstad). L’ispirazione del loro nome viene dal film omonimo, diretto da Russ Meyer.

Un loro primo demo, Maiden Voyage, viene prodotto nel 1990 e da allora inizia la loro carriera. Dello stesso anno è il primo album, Lobotomizer, con inflessioni grunge e hardcore. Seguono altri EP e album, e nel 1993 si fanno conoscere anche oltre i confini della Norvegia con il disco Demon Box. Qui inizia anche la loro stagione di concerti in tutta Europa, non raramente lunghi più di tre ore e prolungati per settimane, nei quali ripropongono, in aggiunta, pezzi del gruppo degli Who (merito della precisione del batterista Gebhardt).

Pur se tendenzialmente produttori di EP (ne hanno creati una media di due o tre inframezzati con gli album, ognuno contenente dai quattro ai cinque inediti), nella loro discografia non mancano anche gli album appunto, a seguire da quello del 1994, Timothy’s Monster, o quello del 1996, Blissard. Impossibile citare tutti gli altri (dopotutto si parla di un’attività di venticinque anni), per cui ne segnalerò solo alcuni: Angels and Daemons at play, del 1997, Trust us, del 1998, oltre che uno speciale per il venticinquesimo anniversario di carriera. In questo caso abbiamo anche un libro biografico, stampato in appena mille copie, e un doppio cd antologico (Supersonic Scientics) contenente diciassette pezzi. E terminiamo con l’ultimo in ordine di tempo, che ha visto la luce solo un anno fa e che ha come titolo Here Be Monsters.

Ma dicevamo degli Spidergwad. Della formazione dei Motorpsycho ritroviamo i due terzi, Bent Saether e Kenneth Kapstad, e in più Per Borten e Rolf Martin Snustad (sassofonista). Il progetto nasce nel 2013, e mescola sonorità rock e blues. Tra le loro ispirazioni ci sono i Foo Fighters e i Queens of Stone Age.

Subito a maggio del 2013 il nuovo gruppo fa uscire l’album di esordio, dal titolo Spidergwad, ed il successo è immediato in tutta Europa. La logica conseguenza sono parecchie ospitate a festival internazionali e numerosi concerti.

Nel 2015 arriva il secondo lavoro, II, e nel 2016 il terzo, III. A gennaio di quest’anno il quarto e più recente, come forse logico intitolato IV. A supporto di quest’ultima opera il tour, la cui prima tappa sarà proprio a Napoli nella serata di domani, sabato 29 aprile, a partire dalle 23.

Insomma, se siete appassionati di questo tipo di musica e non volete perdervi questo appuntamento segnatevi la data. Appena tredici euro al botteghino, a partire dalle 23.