Spese militari globali 2020: record nonostante la pandemia

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Spese militari globali 2020

Spese militari globali 2020: la pandemia da Covid-19 ha fermato l’economia globale, ma i paesi hanno continuato ad acquistare armi. Secondo un rapporto pubblicato lunedì 26 aprile dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), la spesa militare globale nel 2020 è stata pari a quasi 2.000 miliardi di dollari, con un aumento del 2,6 percento rispetto al 2019.

Aumentano le spesa nonostante la pandemia?

Questo aumento arriva quando il PIL mondiale, colpito dalla pandemia, è diminuito di poco più del 4% secondo una proiezione del Fondo monetario internazionale. La spesa militare, in media, ha raggiunto il 2,4% di questo PIL indebolito. Il dottor Diego Lopes da Silva, ricercatore nel programma di spese per armi e militari del SIPRI, ha dichiarato: “Possiamo dire con quasi certezza che la pandemia non ha avuto un impatto significativo sulla spesa militare globale nel 2020″. Nonostante tutto, per fronteggiare la pandemia, alcuni paesi come il Cile e la Corea del Sud hanno riallocato i propri budget per gli armamenti alla lotta contro il Covid-19.


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Cina e Stati Uniti continuano ad armarsi

La Cina e gli Usa sono i due paesi che nel 2020 hanno stanziano maggiori fondi per l’acquisto di armi. Gli Usa, con un budget di circa 645 miliardi di euro, ha aumentato la propria spesa militari per il terzo anno consecutivo. Questo aumento è dovuto da un forte ammodernamento dell’arsenale nucleare e di armi su larga scala.

Decolla la spesa militare globale

Dall’altra parte del Pacifico, la Cina aumenta costantemente la sua spesa da 26 anni. Questa incrollabile mania delle armi è l’aumento ininterrotto più lungo mai registrato dal SIPRI. Nel 2020, la spesa militare cinese è stata stimata di 208 miliardi di euro. La Cina intende mettersi al passo con i suoi omologhi a livello militare, mentre non si esauriscono le tensioni tra Pechino e la comunità internazionale, sui temi degli uiguri, di Hong Kong, di Taiwan o del suo appetito per il Mar Cinese.