Sperimentare unendo ingredienti apparentemente lontani

Ma chi ha detto che esiste solo la cacio e pepe? Ecco un'alternativa curiosa

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Cacio e cannella

Un sito di cucina ha recentemente proposto una curiosa variante della cacio e pepe. In questo caso, si parla di cacio e cannella. Questi ingredienti sembrano distanti tra loro sotto ogni punto di vista. Il cacio salatissimo e la cannella dolciastra. Eppure, se fatto bene, il mix può risultare godibile. Certamente, i più curiosi non possono farsi sfuggire l’occasione di provare a cucinare questo piatto tosto.

Ingredienti

Innanzitutto, è doveroso ricordare gli ingredienti:

  • 360 g rigatoni,
  • 230 g Pecorino DOP,
  • 150 g brodo vegetale,
  • burro,
  • cannella in polvere,
  • olio extravergine di oliva,
  • sale e pepe.

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Preparazione dei rigatoni cacio e cannella: un mix discutibile?

Per prima cosa, bisogna scaldare il brodo vegetale in casseruola fino a circa 50 °C, poi bisogna sciogliere 180 g di pecorino grattugiato mescolando il tutto a fuoco basso per 15 minuti. Dopo aver versato tutto in un frullatore, si frulla alla massima potenza aggiungendo 50 g di burro, sale, pepe e 1 cucchiaio di olio. Poi, si fa raffreddare. Dopodiché, si cuoce la pasta in acqua bollente salata. Nel frattempo, si scalda leggermente 1 cucchiaio di cannella in padella per far sprigionare meglio i profumi. Si uniscono poi una noce di burro e un mestolo di acqua di cottura della pasta.
Scolata la pasta a metà cottura, si versa in padella e, aggiungendo un po’ della sua acqua, si finisce di cuocerla. Dopodiché si toglierà dal fuoco.

Piatto discutibile ma interessante per chi vuole sperimentare

Frullata la salsa al pecorino con un mixer a immersione, la si usa per mantecare la pasta, unendo, eventualmente, altra acqua di cottura. Poi, si conclude aggiungendo pecorino grattugiato, un filo di olio e cannella in polvere. Infine, si serve il piatto. In conclusione, questo è certamente un mix che fa discutere, ma che può risultare interessante per chi ama sperimentare e destreggiarsi in piatti particolari. Persino lo chef Antonino Cannavacciuolo ha fatto, qualche anno fa, una variante simile. Da bravo napoletano, ha tuttavia utilizzato i paccheri anziché i rigatoni. Sperimentare non fa male, ma occhio a combinare bene gli ingredienti!

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