Speed Assist: le auto Tesla avvisano quando c’è il limite di velocità

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Tesla: arriva lo Speed Assist per i limiti di velocità.

Giungono novità da Tesla che continua ad aggiornare e perfezionare i sistemi tecnologici delle sue vetture. In questi giorni è stato rilasciato un nuovo sviluppo del software presente sui veicoli di ultima generazione, che presenta la sigla 2020.36. Tra le principali novità annunciate dall’azienda statunitense, la capacità di tenere sotto controllo e di visualizzare i limiti di velocità lungo le strade e un segnale di avviso quando scatta il semaforo verde e il conducente tarda a ripartire. Questo progetto si chiama Speed Assist.

La società californiana per illustrare la nuova funzione ai suoi clienti ha diramato un comunicato ufficiale nel quale ha spiegato innanzitutto che, grazie alle telecamere presenti sulle sue automobili, il software potrà individuare i segnali che indicano i limiti di velocità e questa nuova opzione è stata introdotta per «migliorare la precisione dei dati sulle strade locali».

Tesla: la nuova funzione in caso di limiti di velocità.

Speed Assist provvederà a segnalare all’automobilista di volta in volta i limiti presenti nei tratti che sta attraversando e in questo modo sarà possibile attivare con maggiore esattezza lo Speed Limit Warning. Le impostazioni del software possono essere comunque modificate soggettivamente e manualmente dai proprietari di vetture Tesla. Vediamo adesso nello specifico come funziona l’ultimo aggiornamento 2020.36.

Limiti di velocità e semaforo verde: come funziona Speed Assist

Quando si è alla guida di una macchina Tesla e la telecamera inquadra un cartello stradale recante un limite di velocità, Speed Assist si attiva per far apparire sul monitor del cruscotto l’andatura massima che bisogna tenere su quella carreggiata. Ma il nuovo software contiene anche un’altra importante funzione. Quando ci si trova fermi al semaforo e allo scattare della luce verde si tarda a ripartire, parte una notifica che informa il conducente che può rimettersi in moto. Ovviamente, spetta poi a chi si trova al volante gestire il momento della ripartenza, non c’è alcun automatismo.

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Nel mese di aprile Tesla ha già introdotto una versione Beta sui modelli più recenti delle sue auto che avvisa quando ci sono segnali di Stop o i semafori agli incroci. Si chiama «Controllo semaforo e segnale di stop» ed è attivo sulle macchine che presentano il full self-driving dell’Autopilot. In questo caso, quando ci si trova in una delle due suddette situazioni, il sistema provvede a fare rallentare l’andatura del veicolo. In realtà quest’aggiornamento è arrivato piuttosto in ritardo rispetto al previsto.

Il funzionamento del nuovo Speed Assist di Tesla.

Era il 2018, infatti, quando Elon Musk aveva detto che presto con un’auto Tesla sarebbe stato possibile andare da casa propria al posto di lavoro: «Senza alcun comando dato dal guidatore». Ad oggi però il cosiddetto full self-driving (che costa circa 7mila dollari) consente l’accesso ai software più moderni e sofisticati introdotti dall’azienda americana, ma non prevede ancora che il conducente non intervenga quando è al volante. Nonostante il fondatore abbia detto più volte che entro la fine del 2020 arriverà la guida autonoma completa, sembra proprio che si dovrà attendere ancora qualche tempo prima di poter vedere sul mercato delle automobili con questa rivoluzionaria tecnologia.

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