Tutti pazzi per le previsioni Meteo, siamo in delirio. Mai come quest’anno la Primavera e la prima parte dell’Estate si sono rivelate dinamiche e ricche di colpi di scena con continue sorprese che non lasciano spazio a periodi più tranquilli e sereni dove la certezza del tempo potrebbe garantire anche una serenità e una fiducia nella pianificazione delle vacanze, delle ferie, delle gite, di tutte le nostre attività, dal lavoro allo svago allo sport alle feste e così via.

E così mentre nei prossimi giorni è imminente un’Ennesima Ondata di Caldo Record con 40°C a Firenze, ma praticamente ovunque con oltre 37°C pure afosi, nel Weekend si riaffaccia la maledizione della Pioggia, dei Temporali e della Grandine pure distruttiva, come già accaduto purtroppo qualche settimana fa.

La caratteristica di quest’anno ha reso ancor più ossessivo l’interesse alle previsioni del tempo, al meteo appunto. Una volta ci accontentavamo dei programmi dedicati in tv che storicamente hanno occupato sempre troppo POCO spazio nei palinsesti, ridotti come erano a mere rubriche corollario dei programmi di informazione o appendici più o meno brevi dei telegiornali; come non ricordare però “Che tempo fa“, in onda su Raiuno alle 19.50 e condotto prima dall’intramontabile Bernacca, poi dal mitico colonnello Baroni e quindi infine dal famoso e bravissimo Guido Caroselli, tutte personalità dotate di carisma oltre che di intelligenza e capacità fuori dal comune.

Ora le previsioni sono diventate quasi un “bene” di PRIMA necessità per molti tanto che i siti meteo e le “App” sui nostri smartphone pullulano e si moltiplicano, offrendoci la coloratissima possibilità addirittura di conoscere l’orario esatto in cui pioverà o dove una nuvola riuscirà a coprire il sole, oltre che una stima delle temperature addirittura più affidabile del termometro stesso, imponendo al meteorologo le più incredibili acrobazie pur di soddisfare i più esigenti, spingendosi talvolta troppo in là con le proiezioni a lungo termine. E di questo noi stessi chiediamo scusa.

È notizia di oggi tra l’altro, pubblicata su nostro Speciale Meteo attira di più di giornali storici dell’informazione, e con oltre 14 milioni di italiani collegati quasi ogni giorno supera di gran lunga Corriere e Repubblica, ma pure tutti gli altri da Virgilio a Libero all’Ansa e così via, e neppure il famosissimo e virale FanPage riesce a scalare più di qualche posizione, lasciando da solo  sempre in vetta nella classifica nazionale ufficiale.

Forse stiamo impazzendo, o forse no, ma ci domandiamo: come facevamo quando per decidere se prendere o meno l’ombrello, bastava guardare fuori dalla finestra?
Ma così, in un delirio informativo spesso dettato dalle nostre egoistiche (seppur legittime) esigenze, la nostra vita si è snaturata da quella naturale semplicità dell’incertezza, in cui era soprattutto la sorpresa a renderci più vivi, più felici.

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