Non si placa l’ondata di MALTEMPO che continua ad accanirsi soprattutto sulleregioni centro-settentrionali.

Le piogge particolarmente intense da ieri si stanno abbattendo su Toscana, Lazio, Marche, Emilia orientale, Romagna e Veneto, dove non sono mancati nubifragi con picchi di oltre 50 mm in meno di due ore, fino a punte di 85 mm sul rodigino e 90 mm sulle Prealpi venete.

La regione più colpita è stata il VENETO dove la situazione resta ancora molto difficile nelle zone ad Ovest di Rovigo, dove si registrano diffusi allagamenti non solo delle campagne ma anche di diverse abitazioni: i vigili del fuoco sono impegnati con le idropompe (da ieri) tra Lendinara, Costa di Rovigo, Fratta Polesine, Lusia, i comuni più duramente colpiti. Le forti PIOGGE inoltre hanno fatto innalzare improvvisamente il livello del Po. 

NUBIFRAGI e allagamenti si segnalano anche in Emilia Romagna, tra Valsamoggia e Crespellano dove è esondato il Rio, ma pure tra le province di Ferrara e Ravenna. Non solo pioggia e nubifragi: è tornata anche la neve in questa bizzarra primavera. 

Dai 2300-2400 m si registrano ancora accumuli notevoli, con metri di neve che stanno rendendo difficoltose le aperture stagionali dei vari passi, tra cui quello del Gavia dove dovrà passare il Giro d’Italia. Inutile sottolineare come in quota il rischio valanghe sarà particolarmente marcato. E a Venezia è tornata l‘acqua alta. Per la quinta volta dal 1872 la marea a maggio ha toccato la soglia di 110 cm. 

Nelle PROSSIME ORE ancora intenso MALTEMPO su gran parte delle regioni col rischio di fenomeni violenti come grandinate e trombe d’aria.MALTEMPO NO STOP. PIOGGE, FIUMI ESONDATI, DISAGI, ACQUA ALTA a VENEZIA e NEVEMALTEMPO NO STOP. PIOGGE, FIUMI ESONDATI, DISAGI, ACQUA ALTA a VENEZIA e NEVE

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