Sparatoria in Oklahoma: 5 morti e 10 feriti

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Sparatoria in Oklahoma: 5 morti e 10 feriti

A pochi giorni dalla sparatoria in una scuola elementare del Texas, un uomo è entrato in un ospedale di Tulsa, in Oklahoma, e ha aperto il fuoco uccidendo quattro persone e ferendone altre 10 prima di togliersi la vita. Dopo l’ennesima tragedia, si riaccende il dibattito sulle armi.

Sparatoria in Oklahoma: cos’è successo?

A pochi giorni dalla tragedia in Texas, una nuova sparatoria si è verificata negli Stati Uniti. Questa volta teatro del massacro è Tulsa, città dell’Oklahoma. Un uomo armato di fucile è entrato al St. Francis Hospital e ha aperto il fuoco sui pazienti. Il bilancio è di 5 morti (compreso l’aggressore) e 10 feriti. Secondo quanto riportato dai media locali, l’uomo che ha fatto irruzione nell’ospedale è un afroamericano tra i 35 e i 40 anni. La polizia ha riferito che l’uomo si è tolto la vita e che, secondo le prime ricostruzioni, voleva colpire un medico all’interno della struttura. Richard Meulenberg, il capitano della polizia di Tulsa, ha definito “catastrofica” la scena apparsa all’arrivo degli agenti sul posto. Eric Dalgleish, il vice capo del dipartimento di polizia di Tulsa, ha dichiarato che gli agenti sono arrivati sul posto nell’arco di alcuni minuti dopo la chiama al 911 e sono intervenuti immediatamente. Dalgleish ha poi detto che l’intero incidente è durato circa quattro o cinque minuti.

Dopo l’ennesima sparatoria, si riaccende il dibattito sulle armi. Il sindaco di New York, Eric Adams, ha affermato che sta valutando la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza per la violenza con armi da fuoco nella città. Secondo quanto riportato dal New York Times, Adams vorrebbe anche nominare un esperto per prevenire la violenza nella Grande Mela.


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