Sparatoria di Buffalo: si accende il dibattito sulla “teoria della sostituzione”

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Sparatoria di Buffalo: si accende il dibattito sulla “teoria della sostituzione”

Dopo la sparatoria di Buffalo, nella quale un suprematista bianco ha ucciso 10 persone, negli USA si riaccende il dibattito sulla “grande teoria della sostituzione”. Tale teoria, tanto amata dall’estrema destra, afferma che vi è in atto una sostituzione dei bianchi americani con persone di colore per scopi elettorali.

Sparatoria di Buffalo: la “teoria della sostituzione” torna nel dibattito?

Dopo la sparatoria di Buffalo, negli Stati Uniti si riaccende il dibattito sulla “grande teoria della sostituzione”, teoria del complotto propagandata dall’estrema destra. Tale teoria afferma che c’è uno sforzo internazionale per sostituire i bianchi americani con persone di colore incoraggiando l’immigrazione. La teoria è entrata nel discorso mainstream negli USA attraverso il conduttore di Fox News Tucker Carlson che, nell’aprile 2021, nel suo programma aveva affermato che il “partito democratico voleva sostituire l’attuale elettorato con elettori più obbedienti dal Terzo Mondo”.  Anche diversi esponenti del partito repubblicano hanno abbracciato la teoria della sostituzione. Un sondaggio dell’Associated Press-NORC Center for Public Affairs Research ha rilevato che un adulto statunitense su tre crede che ci sia una spinta attiva a sostituire le persone nate negli USA con immigrati per motivi elettorali.  

Biden: “L’odio è una macchia nell’anima dell’America”

Il presidente Biden, che si è recato in visita a Buffalo, ha affermato che l’odio è “una macchia nell’anima dell’America”. “Dobbiamo lavorare tutti insieme per affrontare l’odio che rimane una macchia nell’anima dell’America. I nostri cuori sono di nuovo pesanti, ma la nostra determinazione non deve mai e poi mai vacillare. Nessuno lo capisce più delle persone sedute di fronte a me – mamme, papà, bambini, familiari – su come si sentono quelle persone a Buffalo oggi quando hanno ricevuto la chiamata“, ha detto Biden durante un discorso al National Peace Officers’ Memorial Service fuori dal Campidoglio degli USA.  

Serve maggiore controllo sui social media

La sparatoria di Buffalo ha anche fatto aumentare le richieste di un maggior controllo delle armi e una maggiore responsabilità sui social media. Secondo diversi legislatori, l’odio si sta diffondendo molto velocemente attraverso le piattaforme di social media. Per questo, tali piattaforme dovrebbero essere costantemente monitorate. “La diffusione di idee ‘depravate’ stanno fermentando sui social e ora si stanno diffondendo come un virus“, ha affermato il governatore di New York Khaty Hochul.


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