Spagna: proteste contro l’arresto del rapper catalano

Giorni di proteste e scontri in Spagna dopo l’arresto del rapper catalano accusato di glorificare il terrorismo e ingiurie contro la monarchia

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Giorni di tensioni in Spagna. Dopo l’arresto del rapper catalano nel Paese sono scoppiate numerose proteste. Il rapper è accusato di glorificare il terrorismo e di ingiurie contro la monarchia. Questo episodio potrebbe riaccendere i conflitti istituzionali tra Madrid e la Catalogna, soprattutto dopo che nelle recenti elezioni catalane hanno vinto gli indipendentisti.  

Spagna: arresto per lesa maestà?

Martedì scorso Pablo Hasél, rapper catalano di 32 anni, è stato arrestato dopo essersi barricato nell’università Lleida per sfuggire alle forze dell’ordine. Il rapper è accusato di glorificazione del terrorismo e di ingiurie contro la monarchia, e rischia fino a nove mesi di carcere.  Hasél nei suoi testi accusa la corona spagnola di avere rapporti mafiosi con l’Arabia Saudita, prende di mira le froze di polizia, accusandole di torturare e uccidere dimostranti e migranti. L’arresto del rapper ha scatenato numerose proteste a Barcellona, Madrid e in altre città del Paese, in particolare in Catalogna. I manifestanti si sono schierati in difesa di Hasél e della libertà di espressione.  

Quanto accaduto aumenta sempre di più le tensioni tra Madrid e la Catalogna, dove nei giorni scorsi si sono svolte le elezioni e hanno trionfato gli indipendentisti. Il bilancio delle proteste sarebbe di almeno 43 persone arrestate e nove feriti. Alle proteste avrebbero partecipato oltre 200 artisti e personaggi dello spettacolo, tra cui Pedro Almodovar e Javier Bardem.

Si riaccende il dibattito sulla monarchia

Il caso di Hasél riapre, oltre al dibattito sui rapporti tra Madrid e la regione autonoma catalana, anche su quello dello stato della monarchia spagnola. Secondo un recente sondaggio, condotto dal gruppo Platform for Independent Media, dopo l’autoesilio del re per gli scandali riguardanti la corruzione, solo il 35% degli intervistati vorrebbe mantenere la monarchia in Spagna, mentre il 41% preferirebbe la repubblica. Il sondaggio rivela anche che il 48% degli spagnoli sarebbe favorevole a tenere un referendum, strumento previsto dalla costituzione per un eventuale cambiamento dell’ordinamento dello Stato. Inoltre il sondaggio mostra che in Catalogna, dopo il referendum pro-indipendenza del 2017, i sentimenti contro la monarchia e il governo centrale sono ulteriormente aumentati.


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