Spagna, leader del PC sarà coordinatore dell’Agenda 2030

0
599
Agenda 2030, Santiago sarà il coordinatore dell'Agenda 2030

Novità importanti in Spagna. La portavoce del Governo Maria Jesus Montero ha comunicato che il leader del partito comunista del paese, Enrique Santiago, diventerà segretario dell’Agenda 2030, il piano dell’ONU stilato nel 2015. Santiago, con il suo partito, è già componente di spicco della della coalizione politica Unidas Podemos, a sua volte parte integrante del partito socialista nazionale.

Enrique Santiago è diventato segretario dell’Agenda anche a causa di alcuni cambiamenti interni. Tra cui l’abbandono di Pablo Iglesias, leader di Podemos, ora impegnato a candidarsi alle elezioni regionali di Madrid.

Cos’è l’Agenda 2030?

L’Agenda 2030 è un piano stilato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite e consta di 17 obiettivi. Lo scopo è ottenere un futuro sostenibile mediante il raggiungimento di notevoli traguardi che hanno a che fare con salute, lotta alla povertà, istruzione, energia e lavoro. La risoluzione è stata approvata dall’Assemblea generale del 25 settembre 2015 e vede impegnati 193 stati appartenenti alle Nazioni Unite.

Gli obiettivi

  1. sconfiggere la povertà;
  2. sconfiggere la fame: porre fine alla fame, garantire la sicurezza alimentare;
  3. buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti;
  4. istruzione di qualità: garantire a tutti un’istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità;
  5. parità di genere: raggiungere la parità di genere;
  6. acqua pulita e servizi igienico-sanitari: garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile di acqua e servizi igienico-sanitari;
  7. energia rinnovabile e accessibile: assicurare la disponibilità di servizi energetici accessibili, affidabili, sostenibili e moderni per tutti;
  8. buona occupazione e crescita economica: promuovere una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile;
  9. innovazione e infrastrutture: costruire infrastrutture solide, promuovere l’industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l’innovazione;
  10. ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all’interno e tra i paesi;
  11. città e comunità sostenibili: creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi;
  12. utilizzo responsabile delle risorse: garantire modelli di consumo sostenibili;
  13. lotta contro il cambiamento climatico: adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze;
  14. utilizzo sostenibile del mare: conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile;
  15. utilizzo sostenibile della terra: proteggere, ristabilire e promuovere l’utilizzo sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile;
  16. pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile;
  17. rafforzare e rilanciare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile.