Spagna-Italia 1-0: commento e pagelle

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Si è conclusa con la vittoria per 1 – 0 della Spagna sull’Italia l’amichevole disputata al ‘Vicente Calderon’ di Madrid. Una vittoria sulla quale non c’è nulla da dire, quella riportata dagli iberici, che hanno sempre avuto in mano il pallino del gioco, tenendo costantemente nella propria metà campo i ragazzi di Prandelli. Tra le poche note positive l’esordiente Paletta, apparso molto sicuro di sè, e l’intraprendente Cerci. Per il resto, c’è poco da dire se non che il divario tecnico tra le ‘furie rosse’ e gli azzurri è, ahinoi, ben netto ed evidente. Il primo tempo, soprattutto fino al trentesimo minuto, è stato letteralmente di marca iberica, con gli azzurri che hanno sofferto tremendamente il fraseggio ordinato e perfetto degli avversari. Da segnalare, per i nostri, una bellissima giocata in area spagnola di Osvaldo, che ha poi calciato a giro con il sinistro, peccando però di imprecisione. Nella ripresa la Spagna è andata subito vicina al goal, con una splendida iniziativa di David Silva che ha smarcato Thiago Alcantara davanti a Buffon: bravo il portiere bianconero nell’evitare di subire la rete dello svantaggio. Il monologo della Spagna è poi continuato, con l’Italia che non ha quasi mai superato il centrocampo. Un monologo che ha trovato la sua concretizzazione con la rete siglata da Pedro, a fronte di una difesa non impeccabile e di un Buffon non irreprensibile. Poco dopo l’Italia ha avuto un ‘lampo’, grazie ad un’intuizione di Paletta che, su calcio di punizione battuto da Pirlo, ha messo in mezzo una palla che è andata ad impattare su Raul Albiol: per poco l’azione non si è conclusa con un autogoal del difensore del Napoli. Da lì in poi l’Italia ha cercato di ribaltare il risultato, facendo, a conti fatti, molto poco, anche e soprattutto per l’ottima partita della Spagna, che è riuscita a condurre in porto una meritata vittoria per 1 – 0.

Gianluigi Buffon: Quando viene chiamato in causa, si fa sempre trovare pronto ed evita più di un goal ma, sulla rete di Pedro, ha le sue responsabilità. Voto 5,5

Christian Maggio: Lo ripeteremo sino alla nausea: nel ruolo di terzino non si trova a proprio agio, e stasera se n’è avuta l’ennesima conferma. Voto 5

Gabriel Paletta: All’esordio con la maglia azzurra, si disimpegna molto bene, non mostrando alcun timore reverenziale ma, in occasione del goal di Pedro, non è impeccabile. Voto 6,5

Andrea Barzagli: E’ la solita sicurezza, della sua presenza ne giova anche l’esordiente compagno di reparto ma, come Paletta, nella rete del vantaggio spagnola non è la solita roccia. Voto 6,5

Domenico Criscito: Pedro lo manda in bambola più di una volta e, tra l’altro, non spinge mai. Voto 5

Thiago Motta: Prova a far girare la palla, ma viene costantemente anticipato dai centrocampisti avversari. Voto 5,5

Riccardo Montolivo: Ha il merito, quantomeno, di fare qualcosa di propositivo a livello di costruzione di gioco. Voto 6

Claudio Marchisio: Fa quel che può in maniera sufficiente, senza però riuscire a lasciare il segno. Voto 6

Antonio Candreva: Impalbabile, ben lontano dalle vette di rendimento conosciute con la Lazio. Voto 5

Pablo Daniel Osvaldo: Lotta quasi da solo contro la retroguardia avversaria, i risultati sono altalenanti. Voto 5,5

Alessio Cerci: Propositivo, rapido, è decisamente meritevole di una maglia da titolare, in questo momento. Voto 6,5

Ignazio Abate: Prestazione poco convincente dell’esterno milanista. Voto 5

Mattia De Sciglio: Corre tanto e cerca di opporrsi alle scorribande avversarie, comportandosi bene. Voto 6

Andrea Pirlo: Prestazione ordinata ma, alla resa dei conti, poco determinante. Voto 6

Emanuele Giaccherini: Tanta corsa e poco altro, non dà un contributo importante. Voto 5,5

Ciro Immobile: Non lo si vede praticamente mai, ma le sue colpe sono relative: da rivedere. Voto 5,5

Mattia Destro: Lotta parecchio e ripiega spesso ad aiutare la squadra, ma in avanti non la vede mai. Voto 5,5

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