Sono Enrico Forti liberatemi

Aiutatemi sono innocente

0
2664
Sono Enrico Forti liberatemi


Sono Enrico Forti liberatemi. Sono Chico tutti mi chiamano così lo sguardo oltre la verità per farvi capire la verità vera. Sono Enrico Forti liberatemi perché anche il mio pianto è ormai imprigionato. Non sono io l’assassino che cercate io sono solo il vostro capro espiatorio.

Sono Enrico Forti liberatemi

Sono Enrico Forti liberatemi

Sono io Enrico Forti nato a Trento 8 febbraio 1959. Sono io il produttore televisivo, il velista, quello che Ha partecipato a sei mondiali e due europei di windsurf e vinto il Campionato italiano di vela. Sono io quello dimenticato dopo qualche parola spesa bene da voi sapete chi.

Sono Enrico Forti liberatemi

Sono Enrico e mi stanno uccidendo

È dal 2000 che mi tengono dietro queste sbarre condannato per omicidio negli Stati Uniti. Io sono innocente io sono solo colpevole di aver detto la verità. Sono colpevole di essermi fidato di voi. Sono colpevole di onestà e chiarezza. Hanno smontato il mio caso e hanno visto che si tratta di una montatura. Grido al mio governo “liberatemi” Io sono esausto.

L’accusa

Mi hanno accusato di questo falso Il 15 febbraio 1998 Dale Pike figlio di Anthony Pike dal quale Chico stava acquistando il Pikes Hotel a Ibiza, viene trovato assassinato sulla spiaggia di Sewer Beach Miami. Chico viene accusato di essere parte in questo omicidio, un omicidio commesso durante l’esecuzione di un crimine.

Sono Enrico Forti liberatemi

Sono Enrico Forti liberatemi è una Condanna commedia

Nel 2000 viene condannato all’ergastolo senza la possibilità di liberazione su condizionale. Sconta la pena all’istituto correzionale di Florida City. Chico Forti dichiara di essere vittima di un errore giudiziario. Nella battaglia per la sua innocenza i suoi sostenitori insistono sul fatto che contro di lui ci fosse un pregiudizio da parte della Polizia di Miami. Questo dovuto alle critiche implicite in uno dei documentari girati dal produttore. Forti critica l’operato della polizia locale sulla ricostruzione della morte di Andrew Cunanan l’assassino di Gianni Versace che avrebbe forzato la conclusione del caso.

Il documentario che si sono legati al dito

Poi forzarono la mano su di me inventando sabbie nella mia automobile e incroci di tempistiche inesistenti. Ma soprattutto mentendomi e modificando il rapporto dell’interrogatorio.

Il grido

Grido al governo italiano, al mio paese d’origine “liberatemi” Sono esausto.

Commenti