Sondaggi politici di gradimento: Salvini in calo dopo la crisi, gli italiani credono in Mattarella

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Gradimento in calo verso Salvini, bene Mattarella.

La crisi di governo in corso in queste settimane si sta già facendo sentire sulle preferenze degli italiani. Gli ultimi sondaggi politici di gradimento effettuati da Ipsos, infatti, parlano chiaro: i cittadini hanno perso fiducia nell’artefice della fine della maggioranza Lega-M5S, Matteo Salvini, e al contempo ripongono tutte le loro speranze nel Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Infatti, se i dati statistici confermano che il 57% dei cittadini «crede» nella capacità del Capo dello Stato di gestire al meglio e negli interessi del Paese questa nuova fase critica a livello politico, all’opposto sono i leader dei vari partiti a risentire del clima d’incertezza.

Nuovo governo o elezioni? Tutte le possibili ipotesi

Innanzitutto, stando ai sondaggi di gradimento, il Premier dimissionario (e forse rientrante) Giuseppe Conte risulta attualmente al 52% nella stima degli italiani (a luglio, prima della crisi di governo era al 56%), un vero e proprio tracollo si è abbattuto su Matteo Salvini, passato nel giro di poche settimane dal 51% all’attuale 36%. Dunque, sul ministro dell’Interno graverebbe la responsabilità di essere stato il principale promotore della fine dell’alleanza giallo-verde, anche se in merito alla sua richiesta di indire al più presto nuove elezioni viene appoggiato dal 33% degli intervistati.

Salvini: fiducia in calo dopo crisi di governo.

Tuttavia, la maggioranza totale degli elettori non sembra poi così favorevole ad un repentino ritorno alle urne. Ipsos comunica che, a tal proposito, il 21% dei cittadini gradirebbe un governo M5S-PD in grado di andare avanti fino al termine della legislatura. Invece all’11% non dispiacerebbe affatto assistere ad una seconda esperienza di lavoro tra Lega e Movimento 5 Stelle ma con un Presidente del Consiglio diverso da Conte. Infine c’è un altro 11% degli italiani che vedrebbe di buon occhio un cosiddetto «governo istituzionale» che possa essere costituito allo scopo di varare la prossima Legge di Bilancio per poi farsi da parte nei primi mesi del 2020, lasciando così agli elettori il compito di esprimersi nuovamente con il voto.

Ad ogni modo, facendo dei pronostici su cosa potrebbe accadere nei prossimi giorni, il 26% delle persone consultate da Ipsos è convinto che si arriverà ad un’intesa tra M5S e PD per formare una maggioranza in grado di governare fino alla scadenza naturale della legislatura. Un altro 21% invece non si fida di dem e pentastellati, pensando che presto si terranno le elezioni politiche, e infine il 17% prevede che ci sarà un governo tecnico che possa traghettare nei prossimi mesi l’Italia fino ad un’altra tornata elettorale.

Sondaggi politici di gradimento: Mattarella e Conte davanti a tutti

L’istituto Ipsos ha invitato gli intervistati ad esprimere un parere sull’operato e sulle dichiarazioni dei maggiori esponenti del mondo politico italiano in queste calde fasi della crisi di governo. Ebbene, anche in quest’occasione il preferito è Sergio Mattarella al 65% dei giudizi positivi, seguito da Giuseppe Conte al 52% che, evidentemente, dopo la sua uscita di scena ha guadagnato un bel po’ di consensi. Risulta in terza posizione ma evidentemente staccato dagli altri due Matteo Salvini, con il 29% delle preferenze.

Gli italiani si fidano di Sergio Mattarella.

Medaglia di legno invece per il segretario del PD, Nicola Zingaretti, che con il suo 26% tallona il leader della Lega e sopravanza di un punto percentuale il grillino Luigi Di Maio oggi al 25%. Risulta invece ancora piuttosto staccato Matteo Renzi al 16%, ma comunque tra i più graditi dagli italiani in questa fase.

Nonostante sia evidente una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del ministro dell’Interno, soffermandosi sul probabile risultato in caso di voto, la maggioranza resta convinta che sarà proprio il Carroccio a prevalere. In questo momento il partito di Salvini gode del 36% dei pronostici (anche se c’è da sottolineare che a luglio era volato addirittura al 52%), mentre soltanto il 10% punta sul Movimento 5 Stelle e appena il 7% punta sul Partito Democratico. Analizzando questi risultati è facile comprendere come, per gli elettori, i due partiti che stanno trattando per formare una nuova maggioranza per adesso non vengono comunque considerati molto convincenti in caso di campagna elettorale.

Fiducia nei partiti: Lega sempre al comando

I sondaggi politici di gradimento hanno interpellato gli italiani anche sulla fiducia che nutrono verso i vari partiti. Questa voce vede davanti a tutti la Lega al 20%, con il Partito Democratico subito dietro al 15% e soprattutto con un minimo vantaggio su M5S accreditato del 14%. Da segnalare come, in questo frangente, addirittura il 41% delle persone interpellate abbia detto di non sapere cosa rispondere.

Elezioni anticipate: gli italiani pensano che vincerebbe la Lega.

Questa però non è una manifestazione di scarso interesse, perché Ipsos rivela che gli elettori stanno seguendo con grande attenzione le varie evoluzioni della crisi di governo: infatti il 45% ha dichiarato di sapere molto bene cosa sta accadendo, e il 42% ha affermato di esserne al corrente vagamente. Tuttavia, unendo i due risultati, si arriva ad un 87% delle persone che sanno bene cosa si sta verificando, dunque non vi è il rischio di un distacco dalla politica in seguito a quest’ennesimo periodo di incertezza.

Infine, l’ultima voce è quella che riguarda gli scenari che si potrebbero aprire dopo l’ennesimo ribaltone a livello governativo. Il 49% dei cittadini è piuttosto pessimista, ritenendo che la fine dell’esperienza giallo-verde possa avere ripercussioni sul Paese soprattutto a livello economico, e all’opposto appena il 17% ha applaudito la crisi, considerandola la soluzione giusta per il bene dell’Italia.

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