Sondaggi politici Demos: passo indietro del PD, momento d’oro per Meloni

0
625
Sondaggi politici Demos & Pi: boom di Giorgia Meloni e FdI

L’alleanza di governo con il Movimento 5 Stelle sembra non giovare affatto al Partito Democratico. Gli ultimi sondaggi politici Demos & Pi realizzati per il quotidiano La Repubblica, infatti, mostrano un significativo calo di consensi non solo nei confronti di tutto il PD, ma anche verso il segretario Nicola Zingaretti. L’attuale esecutivo, inoltre, continua a non convincere i cittadini, con una percentuale di fiducia in continuo calo verso il Conte-Bis, anche se il Premier singolarmente risulta ancora gradito agli intervistati.

Analizzando i sondaggi politici Demos & Pi nel dettaglio, se si andasse a votare in questo periodo, l’elettorato premierebbe la Lega con il 30,2% dei voti, dunque il partito di Matteo Salvini sarebbe ancora davanti a tutti, anche se in leggera perdita di circa due punti percentuali rispetto al mese di settembre. Alle spalle del Carroccio ci sarebbe il M5S con il 20,6% (-0,2% nel confronto con la precedente rilevazione) che opererebbe un controsorpasso verso il PD che proprio nelle scorse settimane, durante i primi giorni di lavoro del nuovo governo, era riuscito a sopravanzare i pentastellati.

PD e Zingaretti: consensi ancora in calo.

Le ultime indagini statistiche non premiano i dem, i quali in un breve arco di tempo hanno perduto più di tre punti percentuali. Probabilmente questo drastico crollo è legato non solo allo scetticismo di gran parte dell’elettorato del Partito Democratico verso l’intesa con gli acerrimi rivali del Movimento 5 Stelle, ma anche alla scissione di Matteo Renzi che ha dato vita al suo nuovo progetto politico Italia Viva.

Sondaggi politici Demos: exploit di Giorgia Meloni e FdI

Italia Viva finora sembra non entusiasmare troppo i cittadini: Demos & Pi, infatti, riporta che per il momento il partito guidato da Renzi otterrebbe circa il 3,9% dei voti alle elezioni, non riuscendo così a raggiungere nemmeno la soglia del 4%. Restando nell’area di governo, pochi sorrisi anche in casa LeU e La Sinistra che sarebbero scese dal precedente 3,1% al 2,4% di questa prima fase di ottobre.

Il centrodestra, oltre ad avere la Lega saldamente davanti a tutti come primo partito, può sorridere con una Giorgia Meloni e il suo Fratelli d’Italia in grande crescita: a partire da luglio (6,2%), passando per settembre (7,4%) e arrivando proprio a quest’ultima indagine statistica, la forza politica dell’ex ministro per la Gioventù ad oggi toccherebbe l’8,6% dei voti. All’opposto, ancora un po’ di preoccupazione dovrebbe regnare in Forza Italia che pare non riuscire a riprendersi con l’ennesima emorragia di consensi che in caso di elezioni porterebbe appena il 6,1% delle preferenze al partito di Berlusconi.

Come abbiamo anticipato in apertura, il cosiddetto governo giallo-rosso continua a generare un bel po’ di scetticismo tra gli italiani. Il sondaggio di Demos & Pi rivela che la fiducia verso la maggioranza è ormai in picchiata, essendo giunta al 40%, con una perdita di quattro punti rispetto a settembre. Il sociologo Ilvo Diamanti al quotidiano La Repubblica ha dichiarato che questo è il dato più basso in assoluto da quando Giuseppe Conte è nelle vesti di Premier.

Sondaggi politici di gradimento: Salvini in calo dopo la crisi

Il Presidente del Consiglio, comunque, preso singolarmente è ancora in vetta all’indice di popolarità, anche se è passato dal 55% al 53%. Alle sue spalle non c’è più Matteo Salvini, ma la sempre più arrembante Giorgia Meloni al 43%, mentre l’ex ministro dell’Interno è adesso in terza posizione con il 42% (quattro punti in meno nel confronto con settembre). Ai piedi del podio, ma con ben 20 punti percentuali di distacco rispetto a Salvini, troviamo Nicola Zingaretti, la cui decisione di formare la maggioranza con il M5S deve aver generato un tracollo nei consensi, con addirittura 7 punti percentuali che sono volati via nel giro di un mese.

Giuseppe Conte in vetta all’indice di popolarità.

Luigi Di Maio non è riuscito ad approfittare delle difficoltà del segretario del PD, infatti risulta ancora quinto nella classifica di gradimento degli italiani, in perdita di 2 punti percentuali. Male Matteo Renzi che risulta in ultima posizione (22%), alle spalle anche di Silvio Berlusconi (24%).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here