Sondaggi elettorali Winpoll: Lega di nuovo in fuga, M5S perde colpi

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Ultimi sondaggi elettorali: nuovo balzo in avanti della Lega.

Dopo una fase stazionaria, dovuta principalmente al clima di attesa intorno alle trattative tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico per formare una nuova maggioranza, i sondaggi elettorali sono tornati a far registrare dei movimenti interessanti, evidenziando qualche sorpresa non di poco conto. Infatti, tenendo conto dell’ultimo riscontro statistico effettuato da Scenari Politici-Winpoll e pubblicato da Il Sole 24 Ore, paradossalmente emerge che il Governo Conte-Bis ha fatto bene alla Lega. Nonostante ora sia all’opposizione, il partito di Matteo Salvini ha ripreso a correre, staccando nelle intenzioni di voto degli italiani tutti gli avversari. All’opposto, invece, i pentastellati sono andati incontro ad una pesante battuta d’arresto.

Sondaggi politici di gradimento: Salvini in calo dopo la crisi

Analizzando da vicino i sondaggi politici di Winpoll, dopo una leggera frenata accusata durante le fasi più calde della crisi di governo agostana, la Lega sembra essere tornata ai livelli raggiunti durante le ultime elezioni europee. Infatti, se si andasse oggi alle urne, il Carroccio godrebbe nettamente delle preferenze degli italiani con una percentuale del 34%, staccando di gran lunga il Partito Democratico, secondo al 23,3%. Il Movimento 5 Stelle risulterebbe terzo, ma con un dato a dir poco deludente.

La Lega di Salvini torna a staccare gli avversari politici.

I grillini attualmente sono accreditati di intenzioni di voto pari al 15,5% che, secondo Il Sole 24 Ore, è uno dei risultati più bassi fatti segnare negli ultimi tempi da Di Maio e colleghi. Il centrodestra invece vede sorridere Fratelli d’Italia che gradualmente sta catalizzando sempre più su di sé le attenzioni dei cittadini, ed oggi è accreditato di un ottimo 8,9% in costante crescita. Non si può dire lo stesso di Forza Italia di Silvio Berlusconi, che continua a barcamenarsi intorno ad un insoddisfacente 6,8%. Guardando al centrosinistra, c’è da evidenziare il sorpasso di La Sinistra (3,1%) nei confronti di +Europa che rimane ancorato al suo 2,4%, così come i Verdi non riescono a migliorare il 2%.

Il sondaggio dell’Istituto Winpoll ha cercato di capire anche cosa pensano gli italiani del Governo Conte-Bis, e c’è da dire che prevale ancora un certo scetticismo verso l’alleanza M5S-PD. Infatti solo il 13% degli intervistati ha concesso piena fiducia alla maggioranza (il 33% se si considerano le risposte degli elettori dei due partiti di governo), mentre il 28% ha preferito di gran lunga cautelarsi con un «abbastanza favorevole». Diverso invece l’atteggiamento tra coloro che non credono in questo esecutivo, con il 14% di sfiducia e addirittura il 41% che si è dichiarato «molto contrario». Inevitabilmente in questi ultimi due casi si registra una prevalenza di dissensi tra chi vota per il centrodestra.

Scarsa fiducia degli italiani nel Conte-Bis.

Inoltre è stato chiesto di esprimere una predilezione tra i due governi Conte. Ebbene stavolta ha prevalso proprio la maggioranza formata da pentastellati e dem con il 41%, mentre la precedente alleanza tra grillini e leghisti si è assestata intorno al 37%. Un aspetto piuttosto curioso è che anche i cittadini vicini a Forza Italia preferiscono quest’esecutivo a quello di cui faceva parte Salvini.

Sondaggi elettorali: durata del governo e dell’intesa M5S-PD

Fin da quando ha prestato giuramento dinanzi al Presidente della Repubblica, un po’ tutti hanno cominciato a domandarsi quanto sarebbe durato il Governo Conte-Bis che si regge sulla «strana alleanza» M5S-PD. E così i sondaggi elettorali di Winpoll hanno provato a vederci chiaro interpellando proprio i cittadini. In generale, la sensazione è che si tratti di una maggioranza destinata ad avere vita breve.

Il 25% delle persone contattate è ottimista, asserendo che l’esecutivo andrà avanti fino alla scadenza naturale della legislatura. La percentuale del 28% raccoglie coloro i quali ritengono che tra pochi mesi quest’esperienza di governo sarà già finita. Riescono a guardare a poco più di un anno il 36% degli italiani. Ma quali saranno i settori nei quali dovrà intervenire e i problemi che sarà chiamato necessariamente a risolvere il Conte-Bis?

Sondaggi: l’alleanza M5S-PD non durerà a lungo.

Su quest’aspetto l’elettorato ha pochi dubbi: la maggioranza degli intervistati (37%) ritiene che M5S e PD debbano assicurare una pronta ripresa economica. Molto più staccate risultano le altre incombenze, ossia la riduzione delle tasse (17%), la risoluzione del problema dell’immigrazione (14%), la piaga della disoccupazione (13%) e più in fondo le pensioni al 6%. Scarso interesse è stato dato alle questioni legate alla sanità e alla scuola.

Infine il sondaggio richiesto da Il Sole 24 Ore ha voluto capire anche, al di là della collaborazione di governo, quanto potrebbe andare avanti in futuro l’intesa tra dem e grillini. Vince con il 53% delle risposte l’elettorato che non ripone alcuna fiducia verso la durata dell’intesa. All’opposto, il 34% dei cittadini punta sulla nascita di un nuovo centrosinistra guidato proprio da queste due forze politiche. In vista delle prossime regionali e comunali, ci si è rivolti soltanto a quella parte di elettori che appartiene ai due partiti che oggi formano la maggioranza.

Dunque dagli ultimi sondaggi elettorali si apprende che il 12% dei cittadini che votano M5S vedrebbe di buon occhio l’alleanza con il PD anche nella suddetta circostanza, e tra i dem si arriva anche ad un buon 25%. Tra i giudizi moderatamente positivi, i pentastellati arrivano al 35% mentre gli italiani vicini al partito di Zingaretti sono al 56%. Ovviamente, guardando questi risultati, in totale c’è maggiore perplessità tra gli elettori dei grillini piuttosto che tra quelli dei dem.

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