Soli in sicurezza: il nuovo progetto di Airbnb

0
181

Due anni di pandemia hanno fiaccato anche il mondo dei viaggi. Oggi, ancora più viaggiatori si godono una vacanza individuale: Airbnb ha deciso di favorirli, soli in sicurezza.

Soli in sicurezza, come?

Airbnb ha escogitato un sistema per viaggiatori solitari, soli in sicurezza, che saranno disponibili nella sua app. Secondo i dati in suo possesso, il 26% delle notti prenotate nel 2021 aveva come protagonista una sola persona: percentuale che è salita al 50% per soggiorni lunghi nel primo trimestre del 2022.


Estate 2021 da Polizia Postale e Airbnb i consigli anti-truffa


Funzione Solo Traveler

Airbnb spiega che il team Trust sta sviluppando il nuovo progetto già dallo scorso anno. L’esperienza in-app si chiama Solo Traveler: cerchiamo di spiegare, in breve, come funziona. Immaginiamo di voler prenotare una camera per un viaggio in solitaria. L’interfaccia utente specializzata ci mostrerà quindi diverse funzionalità. Sarà questa a fornirci diversi consigli per la nostra sicurezza nel corso della nostra trasferta. Oltre a questo, c’è un pulsante che ci permetterà di condividere il nostro soggiorno con gli altri utenti. Nel menu di condivisione saranno presenti l’indirizzo del luogo, il codice della prenotazione e le date di check in e check out.

Sicurezza e consapevolezza

L’host Airbnb attiverà una seconda funzione di sicurezza al momento della conferma della prenotazione. Inoltre, l’app fornirà suggerimenti sulle domande per l’host, per aiutare i viaggiatori a conoscere meglio il luogo dove andranno a soggiornare. Inizialmente tutto questo sarà disponibile solo in lingua inglese, per camere private o spazi condivisi: ma Airbnb conta di estendere il progetto a più lingue e più Paesi.

Non solo per viaggiatori solitari

Più in generale, Airbnb dispone di diverse funzionalità di sicurezza per la totalità dei suoi utenti. Queste sono disponibili 24h per il soggiorno di ogni singolo utente, e la linea di sicurezza mantiene sempre un filo diretto con agenti addestrati. Ultimi, ma non ultimi, l’app mantiene in-app i servizi di emergenza locali e la possibilità di aggiungere un contatto di emergenza al proprio profilo, da utilizzare in caso di bisogno.