“Sole artificiale”: il reattore nucleare creato dalla Cina

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Sole artificiale

Si chiama Sole artificiale il reattore che la Cina costruì nel 2019 e oggi funzionante.

Sole artificiale: cos’è?

La fusione nucleare che avviene all’interno delle centrali nucleari è come quella che si verifica all’interno di una stella. Ecco perché il reattore nucleare costruito dalla Cina nel 2019 è soprannominato “Sole artificiale”. La scissione nucleare che avviene all’interno delle centrali è però più pericolosa e meno fruttuosa in termini di energia. Resta il fatto che l’accensione del reattore nucleare cinese potrebbe essere l’inizio di una nuova era. La temperatura del plasma del reattore raggiunge i 160 milioni di gradi Celsius. Si tratta di un passo importante verso l’obiettivo di una temperatura stabile e nel tempo duratura.

Sole artificiale: la temperatura del plasma

La temperatura del plasma all’interno di Sole artificiale raggiunge i 160 milioni di gradi. I cinesi puntano a ricreare il processo naturale di fusione nucleare all’interno del Sole. Se ci riuscissero e padroneggiassero la tecnologia, il panorama energetico mondiale cambierebbe all’istante. Questo perché la fusione nucleare fornisce una quantità quasi illimitata di energia pulita a un costo molto basso. I risultati che gli scienziati stanno ottenendo finora sembra promettente. Lin Bokiang, direttore del China Energy Economics Research Center presso l’Università di Xiamen, dichiara al Chinese Global Times che il reattore sarà fondamentale per il piano green in Cina.

Una svolta importante

Secondo Lin Boqiang, direttore del China Center for Energy Economics Research presso l’Università di Xiamen, ci vorranno ancora 30 anni per vedere un Sole artificiale funzionante. Una cosa è certa: questa tecnologia cambierà per sempre l’umanità, che avrà a disposizione un tipo di energia infinità e sicura. Li Miao, direttore del dipartimento di fisica della Southern University of Science and Technology di Shenzhen, dichiara al Global Times: “La svolta è un progresso significativo e l’obiettivo finale dovrebbe essere mantenere la temperatura a un livello stabile per lungo tempo”.