Snapchat: account di Trump bandito permanentemente

Snapchat ha annunciato la sua decisone di bandire l’account di Trump dalla piattaforma una volta che il presidente eletto Joe Biden entrerà in carica

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Continua il boicottaggio di Trump da parte dei social media. Dopo Twitter, Facebook, Instagram e Pinterest anche Snapchat ha annunciato che sospenderà definitivamente l’account del presidente Trump sulla sua piattaforma. Il CEO di Twitter afferma che la scelta di bandire Trump è giusta ma crea un precedente pericoloso.

Perché Snapchat ha bandito Trump?

Dopo l’assalto al Campidoglio il presidente Trump deve affrontare una disapprovazione sempre più crescente. Nei giorni scorsi la maggior parte dei social media hanno deciso di sospendere definitivamente l’account di Trump. Ora anche Snapchat ha annunciato la sua decisione di bandire Trump dalla piattaforma. Il portavoce di Snapchat ha riferito che la società ha deciso di bandire definitivamente l’account del presidente Trump una volta che il presidente eletto Joe Biden entrerà in carica. Il portavoce ha affermato: “Nell’interesse della sicurezza pubblica e sulla base dei suoi tentativi di diffondere disinformazione, incitamento all’odio e incitamento alla violenza, che sono palesi violazioni delle nostre linee guida, abbiamo deciso di chiudere definitivamente account di Donald Trump”. Snapchat ha osservato che Trump ha ripetutamente violato per mesi le linee guide della società e i termini di servizio.

Il CEO di Twitter: scelta di bandire Trump è giusta ma crea un precedente

Il CEO di Twitter Jack Dorsey ha detto che, prima di bandire Trump, la sua piattaforma ha dovuto affrontare una circostanza straordinaria e insostenibile, costringendoli a concentrare tutte le loro azioni sulla sicurezza pubblica. Dorsey ha affermato: “Il danno offline derivante dalle conversazioni online è palesemente reale e questo guida la nostra politica”. Dorsey ha riconosciuto che la decisione di sospendere definitivamente l’account personale su Twitter di Donald Trump è stata la scelta giusta. Tutavia rappresenta un fallimento e costituisce un precedente, che è pericoloso. Ha detto: “E’ un fallimento da parte nostra nel promuovere un discorso sano e dover prendere queste misure frammenta il discorso pubblico. Ci dividono e limitano il potenziale per un chiarimento, un riscatto, per imparare. E costituiscono un precedente che ritengo pericoloso: il potere che un individuo o un’azienda ha su una parte del discorso pubblico globale”.

Il CEO di Twitter rivendica come l’equilibrio di potere sia stato rispettato dal momento che “se le persone non sono d’accordo con le nostre regole possono semplicemente rivolgersi a un altro servizio”. Poi afferma che questo concetto è stato rimesso in discussione la settimana scorsa quando un certo numero di fornitori di strumenti Internet fondamentali hanno deciso di non ospitare più quello che ritenevano pericoloso. Dorsey inoltre scrive: “Dobbiamo tutti esaminare le contraddizioni della nostra politica e della sua attuazione. Dobbiamo pensare a come il nostro servizio possa incentivare follie e danni. C’è bisogno di maggiore trasparenza nelle nostre operazioni di moderazione” dei contenuti per un Internet “libero e aperto”.


Twitter sospende definitivamente l’account di Donald Trump

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