Skyforger: Intervista agli “Dei del Tuono”

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Skyforger
Skyforger

Il gruppo si esibirà al TikiTaka Village questa sera venerdì 9 marzo

 

 

 

 

Gli Skyforger (Pērkons in lettone) sono una band lettone dalle sonorità interessanti che vanno dal metal agli antichi canti  della loro terra.

Con questa intervista li conosceremo meglio.

Buona lettura!

 

Grazie per aver accettato di fare l’intervista. Il Vostro ultimo album è Senprūsija che è stato pubblicato nel 20015. State lavorando ad un nuovo Disco?

Ciao Barbara! Piacere di conoscerti, sono Peter il Chitarrista ed il cantante degli Skyforger. Negli ultimi due anni stiamo andando in tour con L’album Senprūsija. Certamente, nello studio di registrazione abbiamo lentamente iniziato con nuove canzoni e nuove idee. Finalmente abbiamo una canzone in fase iniziale, ma spero di avere più ispirazione e che le cose vadano più fluentemente. Penso che fra un paio di anni il disco sarà pronto.

Quando la line up della band cambia, i nuovi membri, portano qualcosa di differente nel vostro modo di comporre musica?

Si, i membri della band cambiano prima o poi, è inevitabile. Ogni volta che arriva un nuovo membro dobbiamo insegnargli tutte le vecchie canzoni. Non è facile, ma cerchiamo di fare del nostro meglio. È difficile dire se portano grandi cambiamenti,  personalmente penso non molti. Dopo tutto, io ed il bassista Zirgs stiamo con gli Skyforger dall’inizio, dal 1995. Solitamente lavoriamo insieme, e i nuovi membri si adattano al nostro modo di creare.

Molte delle vostre canzoni hanno un sound particolare, così ancestrale ed evocativo, ci sono dei simboli che vi influenzano, insieme alle vostre radici?

Bene, questo è quello che abbiamo visto nella nostra visione dello Skyforger.  Spero che abbiamo trovato in “nostro sound speciale. Non ci sono particolari simboli che ci influenzano mentre creiamo il sound. Penso che la cosa importante sia trovare il modo per essere differenti dagli altri milioni di metal bands. Quando riconosci una band dal suono è la cosa migliore che possa capitare ad per un gruppo musicale.

In 23 anni della vostra carriera come è cambiata la vostra visione della musica, e cosa pensate delle nuove generazioi di musicisti e di metalhead?

Questa è dura da rispondere…penso che durante questi 23 anni, noi non siamo cambiati molto. Inizialmente volevamo suonare un metal forte ed estremo come Venom e Motorhead, bere birra e farvi fare headbanging fino alla morte. E continuiamo a farlo ancora oggi ahah. Sono sempre felice di vedere volti giovani ai concerti, e quindi, nuove bands. Il Metal deve vivere per sempre! Musicalmente non ci sarà nulla di nuovo, ma ci sono nuove promettenti bands.

Questa è una domanda “orribile”. Vivede con la vostra musica? È il vostro lavoro oppure la passione e far divertire i fan è la prima cosa e soltanto dopo pensate “oh, ok abbiamo guadagnato qualcosa…va bene”!?

No certo, noi non viviamo con la musica. Non era il nostro obiettivo quando iniziammo. Se approcci la musica da questo punto di vista, penso che fallirai prima o poi. Noi vogliamo suonare metal, perché lo amiamo. Fortunatamente ho incontrato ragazzi con una passione simile al momento giusto e al posto giusto. Quindi, tutti noi abbiamo un lavoro, e ogni sera andiamo in studio di registrazione e suoniamo ai concerti. Per esempio io sono un idraulico al Teatro Lituano di Riga. Se ci sono dei soldi per i concerti o gli album, va bene. Normalmente investiamo nella band, comprando nuovi strumenti, chitarre, amplificatori ecc.

Come conciliate il vostro lavoro con il tour? Specialmente quando siete lontani da casa.

Fortunatamente ho trovato un lavoro che mi permette di fare entrambe le cose. I tour non ci sono tutti i giorni, ed i concerti spesso ci sono nei weekend. Viaggiare oggigiorno è veloce e facile con gli aerei. Cerchiamo di organizzare i tour cosi. Il prossimo lunedì mattina torneremo al lavoro.

 

TikiTaka Village - Skyforger e Baphomet's Blood
TikiTaka Village – Skyforger e Baphomet’s Blood

 

Come vedete la scena metal in Italia?

Penso che la scena metal italiana sia abbastanza grande, avete alcune rispettabili band come Necrodeath, Bulldozer, Death SS, Bunker 66 e molte altre. Fra i nuovi nomi che mi balzano in testa ci sono i Fleshgod Apocalypse, ci abbiamo suonato insieme in un festival in portogallo. Ci divertiremo incontrando altre band locali in questo tour.

È la prima volta che venite in Abruzzo?

Si, questo è il primo tour in assoluto in Italia,  ogni posto è nuovo per noi.  Spero che le persone verranno al concerto e si divertiranno.

Quando andate in un posto nuovo, prendete qualche informazione o preferite scoprite il posto quando ci siete?

Normalmente non cerco nessuna informazione sulle città, c’è troppo da fare prima di partire.   A volte è difficile da ricordare dove suoneremo alcuni giorni dopo ahah. Ma io sono un’amante della storia e leggo un sacco di libri, questa è la mia conoscenza.

Skyforger. È davvero un nome evocativo. Come lo avete scelto ?

Skyforger  è il nome inglese del Dio Lituano del tuono, noi lo chiamiamo Pērkons. Nei tempi antichi quando le persone erano molto più superstiziose di ora, credevano che quando c’erano il tuono ed il fulmine, significava che il vecchio Pērkons fosse arrabbiato con qualcuno e gli gettava le scintille addosso. Questo è il nostro messaggio musicale ancestrale che trovate nelle tematiche dei testi.

Se non sbaglio il primo nome della band non era Pērkons, perché avete scelto di cambiare il nome?

In realtà stavamo suonando insieme già prima che si formassero gli Skyforger. Quella band aveva uno strano nome di Grindmaster Dead e suonava death doom metal con un flauto. Abbiamo fatto 3 album, ma non sono stati mai pubblicati ufficialmente. Credo che tu possa ascoltare l’ultimo album ” Stronger than love” su YouTube. Dopo un po’ ho capito che mi stavo interessando sempre più all’eredità lettone, alla mitologia, alle antiche battaglie e che la nuova musica richiedeva anche un nuovo nome. È successo nel 1995, quindi diciamo che l’inizio della band va da quest’anno.

 

Come immaginate lo Skyforger? Per esempio, uno dei vostri fan, mi ha detto che vede lo Skyforger come un vecchio uomo baruto (una sorta di Dio) che alza le braccia al cielo per forgiarlo.

Esattamente ahaha. Quest’immagine è nella copertina del terzo album “Thunderforge” che è stato pubblicato nel 2003. Ho immaginato il Dio del tuono Perkons come un vecchio uomo, che maestralmente forgia con una enorme martello il cielo. Suoneremo altre canzoni da quell’album. di base suoniamo le nostre canzoni migliori da tutti i nostri album.

In alcune delle vostre canzoni usate dei canti antichi della vostra cultura? Per esempio, mi riferisco a conzoni come Ready to Be a Warriors e simili.

Questa canzone è tratta dal nostro album folk “Zobena Dziesma”, che significa Sword Song. Si, questa è assolutamente un’antica canzone folk lettone. Noi abbiamo riarrangiato questa canzone nel nostro modo che gli Skyforger a volte suonano in concerti di musica acustica.

 

 Ringraziamo Peter e gli Skyforger per questa intervista che ci ha aperto un mondo fatto di miti e leggende.

Il prossimo appuntamento è per questa sera venerdì 9 febbraio al TikiTaka Village.

Qui  e nel precedente articolo, ci sono tutte le info e le date.

 

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