Siria settentrionale: civili uccisi in un attacco missilistico

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Siria settentrionale: civili uccisi in un attacco missilistico

Un nuovo attacco missilistico nella Siria settentrionale ha ucciso 14 civili e ne ha feriti una trentina. L’area, perlopiù controllata dai turchi, è spesso soggetta a questi attacchi.

Attacco missilistico nella Siria settentrionale colpisce dei civili

Sono almeno 14 i civili rimasti uccisi, insieme a dozzine di altri feriti, nell’attacco missilistico avuto luogo nella città di al-Bab, nella Siria settentrionale. Nel particolare, tra le vittime si conterebbero cinque bambini, e il numero dei feriti è pari a 30. Sono le informazioni riferite da un gruppo paramedico, insieme con un osservatore della guerra dell’opposizione. La città è detenuta da combattenti dell’opposizione sostenuti dalla Turchia e si trova nella regione nord-orientale di Aleppo. Il governo siriano, dal canto suo, ha incolpato la Turchia per gli attacchi. Ma l’Osservatorio siriano per i diritti umani sostiene vi siano le forze governative siriane dietro l’attacco, avvenuto come rappresaglia per il raid turco.

Una regione spesso colpita da attacchi

Questi attacchi avvengono in un periodo teso per Turchia e Siria. Ankara ha chiesto di recente la riconciliazione tra il governo siriano e l’opposizione, cosa che è stata denunciata da diversi attivisti di al-Bab. Dal 2016, la Turchia ha lanciato tre operazioni transfrontaliere in Siria, e ne controlla il territorio più a nord. Sostenendo si tratti di gruppi “terroristici”, la Turchia ha lanciato una nuova operazione contro le forze curde sostenute dagli americani. E se i combattimenti sembrano essere diminuiti negli ultimi tempi, i bombardamenti e gli attacchi aerei non sono di certo rari. Al momento, a predominare nel controllo dei territori rimangono le forze del presidente Bashar al-Assad, che controllano la gran parte del territorio.


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