Siria: colpita la base americana di al Tanf

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Siria: ucciso leader di al Qaeda da un drone USA

La base militare americana di al Tanf, nel sud-est della Siria, è stata colpita in un attacco coordinato con droni. Secondo quanto riportato, non ci sarebbero vittime americane. Secondo le prime valutazioni ad attaccare la base sarebbero state le milizie filo-iraniane.

Colpita la base americana di al Tanf in Siria: cos’è successo?

La base militare americana di al Tanf, nel sud-est della Siria, è stata colpita in un attacco coordinato con droni. I funzionari hanno affermato che non ci sono notizie di vittime americane. Una fonte militare del Centcom, il comando centrale americano in Medio Oriente, ha riferito a Sky News Arabia che secondo le prime valutazioni ad attaccare la base sarebbero state le milizie appoggiate dall’Iran. L’indagine è in corso. Funzionari statunitensi hanno detto a Reuters che era troppo presto per dire chi fosse il responsabile. Tuttavia un funzionario ha affermato che credevano fosse un attacco di droni e un attacco missilistico. Un funzionario ha detto che uno degli attacchi dei droni ha colpito il lato americano della base di al-Tanf, mentre uno potrebbe aver colpito il lato in cui si trovano le forze di opposizione siriane

Al Tanf è una zona strategica

 Al Tanf si trova in una zona strategica vicino al confine siriano con Iraq e Giordania. La base è stata istituita quando i combattenti dell’ISIS hanno preso il controllo della Siria orientale lungo il confine con l’Iraq. Dopo che i militanti sono stati cacciati, è diventata parte della più ampia strategia di Washington per contenere la portata militare dell’Iran nella regione. Al Tanf è l’unico luogo in Siria al di fuori del nord controllato dai curdi con una significativa presenza militare statunitense. Damasco e i suoi alleati hanno ripetutamente affermato che le truppe statunitensi non hanno motivo di essere nel Paese. Mentre gli attacchi contro le truppe statunitensi in questo avamposto sono rari, le forze sostenute dall’Iran hanno spesso attaccato soldati americani con droni e razzi nella Siria orientale e in Iraq.


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