Sipson Island: l’isola aperta al pubblico dopo 300

0
209
Sipson Island

Per la prima volta dopo 300 anni, Sipson Island, al largo di Cape Cod, apre finalmente al pubblico. Cosa è diventata adesso?

L’esordio di Sipson Island

Nel 1711 l’isola fu venduta dal popolo Monomoyick ai coloni bianchi. Da allora, questa divenne proprietà privata. Fino ad oggi.

Rinominata Sipson Island Trust, è un trust fondiario privato senza scopo di lucro dal 2019. L’obbiettivo è quello di prendersi cura dell’isola, ora protetta, seguendo i valori dei nativi americani. Uno di questi era vedere la terra come un dono da usare per tutti.

“È davvero importante per noi come organizzazione e comunità poter comunicare l’importanza di questa storia indigena e insegnare i valori di coloro che vivevano sull’isola prima del 1711.” Ha detto alla CNN il presidente di Sipson Island, Tasia Blough.

I suoi leader fondatori, perseguono infatti diversi interessi. Tra questi: conservazione, scienza, istruzione, affari, pesca e molluschi. Il numeroso gruppo ha deciso di creare una comunità basata su diversi obbiettivi, come collaborazione, inclusione e comunità.

Dove si trova e cosa offre?

L’isola è grande 24 acri e si trova in una zona conosciuta come Pleasant Bay, al largo della costa di Cape Cod. Sipson Island Trust si trova in una zona con diverse criticità ambientali, per questo uno degli obbiettivi è tutelarla e migliorarla.

I visitatori possono godere di numerose attività. Ad esempio è possibile fare escursioni, snorkeling e una visita completa di tutta l’area di Pleasant Bay. I turisti, hanno potuto “prenderla d’assalto” a partire da questo luglio.

Inizialmente questa era entrata nel 2018 all’interno del mercato immobiliare di lusso. Tuttavia, la sua strada è stata completamente diversa. Ora è un luogo dover far conoscere ai bambini l’ecosistema marino, fare picnic, nuotare e conoscere il lavoro dei ricercatori. Insomma, un’unione perfetta tra relax e cultura.

“Quando era in vendita … c’erano diverse organizzazioni ambientaliste che volevano trovare un modo per raccogliere i soldi … proteggerli, preservarli, preservarli e renderli accessibili al pubblico.” Ha raccontato Blough.

A Sipson Island ha vinto il no profit

Inizialmente, l’organizzazione ha avuto numerosi problemi, specialmente riguardanti il prezzo d’acquisto dell’isola. $ 12 milioni, erano davvero molti. Nonostante questo, grazie al supporto di tutta Cape Cod e oltre, sono riusciti a organizzare una raccolta fondi senza precedenti. In questo modo, ha vinto la conservazione.

Conservare significa anche ristrutturare. Per questo motivo il piano quinquennale di Sipson Island riguarda anche l’abbattimento di alcune strutture presenti sull’isola. Al posto di quegli edifici, sarà costruito un centro di ricerca e istruzione a cielo aperto.

Attualmente, ci sono ancora 8 acri che non sono di proprietà dell’organizzazione, ma questi sperano di riuscire ad ottenerli presto per poter sfruttare tutta l’isola.

Commenti