Sinestesia e mente ricettiva: l’artista David Hockney

La condizione è spesso associata a talento creativo e capacità mnemonica

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Sinestesia e mente ricettiva
David Hockney

La creatività si sviluppa maggiormente in persone particolarmente sensibili agli stimoli esterni. Tra gli artisti quindi sono frequenti le condizioni di sinestesia e mente ricettiva che producono esperienze sensoriali che si traducono in opere di talento.


Sinestesia grafema e colori: quando una nuance rappresenta una lettera


Perché mettere in relazione sinestesia e mente ricettiva?

Percepire un colore o un gusto attraverso un senso differente è la condizione che si definisce sinestesia. Un’esperienza che in poesia è descritta attraverso la figura retorica che rende la rielaborazione della realtà attraverso impressioni di natura diversa. Si tratta di uno stato mentale studiato in neurologia, spesso associato all’eccitazione, in cui la sensazione ne provoca altre simultaneamente. In alcuni soggetti il fenomeno si manifesta con capacità mnemoniche fuori dal comune o con lo sviluppo di talenti nell’arte e nella musica.

La sinestesia linguistica

Julia Simner dell’Universitè del Sussex ha studiato anche gli aspetti psicolinguistici della sinestesia. Le ricerche si focalizzano sul collegamento esistente tra morfologia e semantica della parola e la percezione dei colori da parte dei soggetti che vivono la condizione. Inoltre, analizza il rapporto tra segno che rappresenta una lettera la percezione di suoni o tonalità. Gli stimoli lessicali, la scrittura e la pronuncia, e i numeri infatti, producono nei sinesteti delle reazioni da valutare.

David Hockney

Tra gli artisti che hanno vissuto esperienze di sinestesia ci sono il compositore del 19° secolo Nikolai Rimsky-Korsakov e la cantante Lady Gaga. Anche David Hockney, pittore, fotografo e creatore di scenografie riceve stimoli visivi quando ascolta la musica. I lavori per il teatro sono particolarmente significativi perché realizza gli sfondi per balletti e opere basandosi sui suoni. Così l’illuminazione e i colori delle quinte si intonano alla rappresentazione che va in scena. Fino al 26 settembre il talento espone alla Royal Academy of arts di Londra con una mostra sull’arrivo della primavera.